Libri di Antonio Carulli

Bibliografia di Antonio Carulli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Studi Umanistici

Sgalambro materialista. Gentile, Leopardi, Sciascia, Cioran libro
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LIBRO   9788865428269

Sgalambro materialista. Gentile, Leopardi, Sciascia, Cioran Carulli Antonio   -  La Scuola Di Pitagora, 2022  -  Biblioteca Di Studi Umanistici

Manlio Sgalambro fu dentro quel tramonto della cultura siciliana di cui parlò Giovanni Gentile? Fu materialista e irreligioso come voleva Sciascia fossero i siciliani o ateo come - a torto - ancora si ritiene e non piuttosto empio come si definiva? E il suo teologo irregolare è l'erede dell'inquisitore ucciso di quello? V'è un illuminismo in Sgalambro? Lo stratonismo di Leopardi agisce ancora su di lui? A queste ed altre domande - decisive per l'esatta collocazione critica del filosofo di Lentini - non teme di rispondere Carulli, nell'ennesimo capitolo della lunga e difficile ricostruzione critica della figura del pensatore siciliano. Conclude il volume un'ulteriore riflessione sul senso della sua attività di "paroliere": che le visioni di Sgalambro e Battiato furono giustapposte, nient'affatto fuse, contrariamente a quanto si è continuato a leggere con la morte del musicista di Riposto. Acclusa al volume, la postfazione di Piercarlo Necchi lumeggia il rapporto tra Sgalambro e l'illuminismo radicale, materialista e ateo, del barone d'Holbach.

€ 18.00 € 22.10
Cento catabasi. Un secolo di Sgalambro libro
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LIBRO   9788865429723

Cento catabasi. Un secolo di Sgalambro Carulli Antonio   -  La Scuola Di Pitagora, 2024  -  Biblioteca Di Studi Umanistici

Un'ulteriore, necessaria meditazione su ciò che è stata la filosofia di Sgalambro, ora che ricorre il centenario della nascita (1924) e il decennale della morte (2014). In questa, dichiarata - fatta salva l'eventuale pubblicazione di inediti di valore - come la conclusione dell'iter avviato con "Caro misantropo" (2015) e proseguito con "Introduzione a Sgalambro" (2017), "La piccola verità" (2019) e "Sgalambro materialista "(2022), Carulli torna su quelli che paiono essere i nuclei più problematici: il presunto comico dell'ultima produzione, la declinazione del pessimismo, i debiti dichiarati o taciuti con il milieu del tempo (soprattutto con Nicola Chiaromonte), il senso dell'antifascismo giovanile, dell'antistoricismo e dell'antiutopismo, il nesso tra "spenglerismo" e le libertà individuali così apprezzate e valorizzate, il rapporto con la popular music, la produzione minore (poetica, filmica e teatrale). A partire infine dalla perturbante epigrafe a La morte del sole, la postfazione di Piercarlo Necchi tratteggia il rapporto di Sgalambro con la filosofia della storia di Hegel e, più in generale, il suo senso radicale del disfacimento e della disgregazione che tocca il climax nell'evocazione del "cadavere" e fenomeni correlati.

€ 16.00 € 20.20
Sfiducia e sragione. Trattato teologico-politico libro
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LIBRO   9788865426630

Sfiducia e sragione. Trattato teologico-politico Carulli Antonio   -  La Scuola Di Pitagora, 2018  -  Biblioteca Di Studi Umanistici

"Nel suo nuovo libro Antonio Carulli sembra voler portare il suo contributo a quel particolare genere di letteratura filosofica che - da Fichte a Jaspers - è andato definendosi sotto titoli come "Tratti fondamentali dell'epoca presente" e "La situazione spirituale del tempo". Ma forse, ancor di più, si avvicina a quegli Sguardi sul mondo attuale, dedicati "alle persone che non hanno sistemi e sono fuori dai partiti", che accompagnarono Paul Valéry per tutta la vita. Se non fosse che, qui, tutto è avvolto dall'atmosfera cinerea dell'interminabile declino dell'Occidente che, più che alla classica "morfologia della decadenza", fa pensare a una versione en philosophie della palude definitiva attraversata dal "corrusco teologo" dell'ultimo Manganelli. Sotto il titolo che, con spregiudicatezza luciferina, capovolge quello della famosa Enciclica che fu, si dipana, come recita il sottotitolo "spinoziano", un Trattato teologico-politico negativo, in cui si parla di tutto, di cristianesimo e religione, di democrazia e migranti, di islamismo e terrorismo, per finire con un abbozzo di filosofia della storia e una scheggia di ontologia sulla eterna quaestio de nihilo, nello scenario di un fosco dramma cosmoteandrico. Al centro, indubbiamente, la questione del cristianesimo e della nostra "abitudine" alla sua comodità, che l'autore svolge in una serie ipnotica di variazioni, vestendo quasi i panni di un Croce (Perché non possiamo non dirci cristiani) risvegliato d'un colpo dal sonno storicistico dallo scetticismo di Hume e del suo principio fondamentale: the Custom or the Habit. Anche se, in queste pagine, per rispondere alla domanda che si pose una volta Cioran, lo scettico rivela senz'altro i tratti del demonio. Per concludere con un ultimo rovesciamento: proprio nell'astenia delle sue masse di assuefatti la Cristianità o Europa nasconde forse l'arma segreta che la salverà dall'attacco degli invasati che la minacciano da altri, più arrembanti mondi. Anche costoro, infine, stregati dalla nostra accidia, si abitueranno." (Piercarlo Necchi)

€ 21.00 € 24.95