Libri di Casadei
Bibliografia di Casadei: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Cultura
Prossime uscite della collana La Cultura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788842837541 Quanta strada nei miei sandali. Tutti i versi
- 9788842837497 Storia di Dio
- 9788842837480 Magnificat Amour
- 9788842837473 Perché sono da sempre un corso d'acqua
- 9788842837466 La mia Battaglia. Conversazioni con Letizia Battaglia
- 9788842837459 Abbracciare gli alberi
- 9788842837435 Tutti i miei articoli sono lettere d'amore
- 9788842837428 Vivere come un ragno
- 9788842837411 Guerra e clima
- 9788842836919 Interviste extraterrestri
Biologia della letteratura. Corpo, stile, storia Casadei Alberto - Il Saggiatore, 2018 - La Cultura
Se è vero, come ha scritto Shakespeare, che siamo fatti della stessa materia dei sogni, è la materia dei sogni a dover essere indagata. Se, come sosteneva Cézanne, «il colore è il luogo dove si incontrano il nostro cervello e l'universo», va indagato il modo in cui il nostro cervello percepisce lo stimolo dei sensi e lo rielabora in forme, miti e metafore. Va indagata la biologia delle arti e della letteratura. Solo un'ottica che superi la divisione tra natura e cultura può dare conto dei processi che hanno condotto l'essere umano a costruzioni simboliche sempre più complesse, per rispondere a esigenze di sopravvivenza, di ritualità magica e religiosa o per imporre un ordine al cosmo, ritagliando nuclei di senso dal caos del molteplice. Guidato da questi stimoli e dalle più recenti scoperte della biologia, delle neuroscienze e dell'antropologia, Alberto Casadei individua nello stile il punto in cui avviene la mediazione decisiva fra natura e cultura: è grazie all'elaborazione stilistica che le propensioni biologiche elementari, legate alla percezione del ritmo, dell'analogia e della metafora, vengono utilizzate per dare vita ai mondi possibili della letteratura e dell'arte. Biologia della letteratura unisce questa prospettiva inedita a una rigorosa analisi critica, mostrando una storia letteraria ancora più ricca, in cui lo stile diviene l'elemento capace di condensare processi emotivi e cognitivi: un filo che lega la sorprendente stratificazione mitologica dell'epica di Gilgames all'oscurità del Simbolismo, l'estasi del sublime alla rottura dei linguaggi retorici operata nel primo Novecento, fino alla svolta imposta dalle nuove tecnologie, dal Web e ancor di più dal Cloud. Oggi, come un Ulisse che, sprofondata ormai la nave, continua il proprio viaggio di conoscenza negli abissi marini, l'uomo si ritrova immerso in una realtà in cui lo stimolo percettivo è ubiquitario e ogni separazione tradizionale tra i linguaggi è caduta. La risposta, ancora una volta, è nell'adattamento e nell'elaborazione di uno stile sempre più ibrido e complesso.
La suprema inchiesta Casadei Alberto - Il Saggiatore, 2023 - La Cultura
"La suprema inchiesta" è il romanzo di una ricerca impossibile. Un'indagine attorno a un misterioso omicidio che si trasforma in un resoconto dei nostri umani tentativi - a volte sublimi, a volte fallimentari, altre ancora grotteschi - di raggiungere la verità. Roma, 2010. Livia Bianchi, vicequestore aggiunto, si trova a indagare sulla morte di una escort di lusso, assassinata brutalmente a poca distanza da Palazzo Grazioli. Sin da subito, il caso «Bella di Rodi» appare complesso: ogni elemento della vicenda sembra attorniato da una rete di disonestà, ambiguità e compromessi che dalla politica arrivano all'imprenditoria, fino alla criminalità organizzata. La stessa rete dentro cui si muove il marito di Livia, l'architetto Angelo Consani, in cerca dei finanziamenti per realizzare il suo ambizioso progetto di una Nuova Città Ideale. Tra loro i due figli, Lorenzo e Giovanna, persi nella confusione e nella vulnerabilità dell'essere giovani. È in questa cornice, mentre l'indagine di Livia avanza, che accade qualcosa di inatteso: personaggi dai contorni impossibili si mescolano ai protagonisti della cronaca; la realtà si apre ad apparizioni fantastiche; i tempi degli eventi collassano gli uni sugli altri; la parola lascia spazio alle immagini. Attraverso questo cortocircuito narrativo Alberto Casadei fa emergere all'interno del racconto una nuova inchiesta, più profonda, nella quale coinvolge anche il lettore: connettere ciò che appare difforme, spingersi al di là dell'atteso, rifiutare ogni facile risoluzione.