Libri di Casiraghi
Bibliografia di Casiraghi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Fari
Prossime uscite della collana I Fari
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834625248 Cavernicoli. Perché crediamo alle bugie
- 9788834625088 La grande opera di Pasolini
- 9788834625040 Le molecole del dialogo. Dieci lezioni di immunologia
- 9788834624838 L'arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte
- 9788834624326 La crepa
Arcipelago delle passioni Casiraghi Charlotte Maggiori Robert - La Nave Di Teseo, 2019 - I Fari
Un'allieva, un professore, un incontro che segna l'inizio di un lungo e appassionato confronto. Charlotte Casiraghi e Robert Maggiori dialogano a tutto campo, guidati dalla curiosità e da un'immediata intesa intellettuale, ma un tema si impone naturalmente sugli altri: le emozioni che ci influenzano, i confini veri o presunti tra i sentimenti, la loro logica a volte evidente a volte tortuosa. Nasce così un libro che si legge come un piccolo trattato sulle nostre passioni - l'amore e la gelosia, l'amicizia e la vergogna, la gioia, il coraggio e molte altre - che invita a scoprire le invisibili connessioni che le collegano, attraverso la storia della filosofia antica e moderna e le nuove frontiere del pensiero contemporaneo. Le passioni ci circondano come le isole di un arcipelago, non possiamo evitare di attraversarle: questo libro è un atlante sentimentale che percorre la corrente invisibile che le intreccia ai nostri destini.
La crepa Casiraghi Charlotte - La Nave Di Teseo - I Fari
Esiste una crepa in ogni vita. Un punto di rottura silenzioso, spesso invisibile, che ci attraversa e ci espone, rendendoci più fragili, ma anche più profondamente umani. In "La crepa", Charlotte Casiraghi intraprende un percorso intimo e filosofico che prende avvio dal celebre racconto di F. Scott Fitzgerald, "Il crollo", per interrogare il significato stesso della fragilità. Non come limite da correggere, ma come spazio necessario dell'esperienza, luogo in cui si aprono la vulnerabilità, la bellezza e la possibilità di comprendere. Attraverso un dialogo vivo con voci come Ingeborg Bachmann, Colette, Marguerite Duras, Anna Achmatova, ma anche con figure inattese come Bernard Moitessier e J. J. Cale, l'autrice costruisce un tessuto di riflessioni che sfugge alle definizioni: non autobiografia, non saggio accademico, ma una costellazione di pensieri, immagini e intuizioni. "Qualcosa in noi è rotto; tanto meglio," scrive Casiraghi. È in questa affermazione che si condensa il cuore del libro: accogliere l'imperfezione non come una mancanza, ma come il luogo stesso in cui la vita accade. "La crepa" è un'esplorazione delicata e profonda del modo in cui resistiamo, ci trasformiamo e, talvolta, troviamo una forma di verità proprio attraverso le nostre fratture.