Libri di Censis
Bibliografia di Censis: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Varie Oa 12000
Diciottesimo rapporto sulla comunicazione. I media delle crisi Censis (Cur.) - Franco Angeli, 2023 - Varie (Oa 12000)
Dalla pandemia alla guerra scoppiata alle porte dell'Europa, dalla corsa dell'inflazione alla scarsità di energia, dalla sequenza di fenomeni naturali estremi alla fine dell'antropocentrismo come modus vivendi, sostituito adesso dal primato della sostenibilità ambientale e dall'ecologismo come nuovo paradigma della cultura collettiva. Siamo su un ottovolante di eventi, privati del conforto di una teleologia rassicurante e senza più credere alle radiose promesse della modernità e al dominio onnipotente dell'«io» sul mondo. Un «io» che continua a trovare una piena espressione di sé attraverso i dispositivi personali digitali, ma che malinconicamente è costretto a confrontarsi con i propri limiti quando si tratta di governare il proprio destino.
Sedicesimo rapporto sulla comunicazione. I media e la costruzione dell'identità Censis (Cur.) - Franco Angeli, 2020 - Varie (Oa 12000)
Come stampa, radio, tv, internet e social network modificano la percezione del mondo e di se stessi? Come i device digitali contribuiscono alla costruzione dell'identità individuale e dei diversi gruppi sociali? Come si aggregano nuovi interessi intorno alle piattaforme web e ai social network? A queste e altre domande prova a rispondere la sedicesima edizione del Rapporto sulla comunicazione, che tenta di ricostruire i processi di formazione dell'identità attraverso un sistema di media profondamente mutato nell'ultima decina di anni. Mentre le diete mediatiche degli italiani si ricompongono in modo radicale e le grandi narrazioni del passato vanno in pezzi, si è aperto il problema della costruzione dell'identità e delle appartenenze dentro nuove cornici di senso collettivo. Che ruolo giocano i media in questo scenario in rapida trasformazione, tra crisi della globalizzazione, messa in discussione della società multiculturale, rinserramento territoriale, percezione di vulnerabilità e risentimento? La sedicesima edizione del Rapporto sulla comunicazione esplora questi cambiamenti, che si intrecciano con i processi di personalizzazione dell'impiego dei media, disintermediazione, polarizzazione dell'informazione e con le nuove frontiere del mercato digitale nell'era biomediatica.
Cinquant'anni di economia marittima in Italia. Evoluzione e prospettive tra XX e XXI secolo. Attività marittime e sviluppo socio-economico nella rilettura dei primi 50 Rapporti Censis sulla Situazione Sociale del Paese Federazione Del Mare (Cur.) Censis (Cur.) - Franco Angeli, 2019 - Varie (Oa 12000)
Il libro racconta gli ultimi cinquant'anni di economia marittima, mettendone a fuoco il ruolo nell'approvvigionare un'Italia povera di materie prime e assicurarne le esportazioni, quello imprescindibile giocato dall'industria armatoriale nell'equilibrio produttivo del Paese e nella sua sostenibilità, la crescita economica e occupazionale della nostra cantieristica navale e da diporto, l'evoluzione della pesca, quella della portualità nazionale nel sistema trasportistico europeo e negli scenari della globalizzazione. L' idea di questo lavoro è nata in occasione della ricorrenza del 50° Rapporto Censis sulla Situazione Sociale del Paese. Per volontà della Federazione del Mare, dei gruppi d'Amico e Grimaldi e di Ucina-Confindustria Nautica, la lunga accumulazione interpretativa del Censis è stata ripercorsa in parallelo all'evoluzione nel tempo dell'economia marittima nel nostro Paese. Le vicende che a vario titolo hanno riguardato le diverse attività marittime, infatti, sono intimamente legate sia ai principali cambiamenti intervenuti nella struttura economico-produttiva mondiale, sia alle grandi tappe dello sviluppo sociale ed economico dell'Italia. Il libro racconta dunque gli ultimi cinquant'anni di economia marittima, mettendone a fuoco il ruolo nell'approvvigionare un'Italia povera di materie prime e assicurarne le esportazioni, quello imprescindibile giocato dall'industria armatoriale nell'equilibrio produttivo del Paese e nella sua sostenibilità, la crescita economica e occupazionale della nostra cantieristica navale e da diporto, l'evoluzione della pesca, quella della portualità nazionale nel sistema trasportistico europeo e negli scenari della globalizzazione. Naturalmente, ciò è stato anche occasione di riflessione critica: da un lato per riconoscere le intuizioni regolative che hanno dato respiro e direzione al settore nei momenti più critici, dall'altro per ripercorrere momenti di "miopia" politico-amministrativa che a tratti hanno ostacolato la crescita di un cluster con un altissimo potenziale intrinseco. Non solo una ricostruzione storica, dunque, ma anche un tentativo di leggere nelle vicende che hanno interessato il sistema marittimo del Paese una traiettoria riconoscibile, utile a tracciare la direzione per il futuro.