Libri di Citron
Bibliografia di Citron: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Percorsi
Prossime uscite della collana Percorsi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259964984 Cammini di Francesco
- 9791259964786 La Via Silente. In bicicletta nel parco del Cilento
- 9791259962171 La strada delle abbazie. 130 chilometri a piedi alle porte di Milano
- 9791259961709 A piedi a Gerusalemme. 16 giorni di cammino in Terra Santa
- 9788861897731 La via Romea germanica. Dal Brennero a Roma sui passi degli antichi pellegrini
- 9788815397843 Stare al mondo. Giovani e anziani dell'Italia longeva e multiculturale
- 9788815397836 Scelte atipiche. Origini ed evoluzione della disparità di genere nelle STEM
- 9788815397829 Mutualità e costituzione. Cooperazione, Costituzione e democrazia economica tra passato, presente e futuro
- 9788815397812 La via del Levante. I commerci tra Granducato di Toscana e Impero Ottomano nel tardo Seicento
- 9788815397805 Dieci lezioni sul federalismo
L'invenzione nel terzo settore. Per un lavoro sociale trasformativo Citroni Sebastiano - Il Mulino, 2026 - Percorsi
Nelle odierne rovine del sociale prolifera un terzo settore costretto a inventare per poter operare in modo dignitoso e sperare d'incidere sui problemi di cui si occupa. In un contesto sempre più standardizzato, però, tale invenzione rimane per lo più sommersa. Infatti, inventare non equivale a innovare, o a fare qualcosa di nuovo, ma rimanda - sin dalla sua etimologia invenire, ovvero trovare - a un'attitudine di ascolto e accoglienza tramite cui l'invenzione emerge dalle relazioni con le persone con cui si opera. A fronte di un'innovazione «scalabile», l'invenzione rimane non totalmente controllabile nel suo sviluppo e nei suoi esiti. Tramite numerosi esempi e casi studio, il libro mostra quanto l'invenzione sia oggi diffusa nel terzo settore contemporaneo (anche laddove meno ce la si aspetterebbe) e promuova profondi cambiamenti dell'esistente. Far emergere questo inventare significa legittimare la solo parziale controllabilità dell'intervento di terzo settore e, così, fare in modo che esso possa dispiegare e riconoscere pienamente la capacità trasformativa che già di fatto talvolta esprime.