Libri di Gargano Claudio

Bibliografia di Gargano Claudio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Parva

Claudio Gargano è nato a Roma nel 1956. Ha pubblicato sedici libri di poesia: I nuovi ozî della posta (1994); Lettere semiserie (1997); I nomi (2004); Lettere d’addio (2012); Scolastiche (2013); Post scriptum (2013); Quattro donne (2013); Diario di un bugiardo (2014); Ghirlanda (2015); Il Libro di A. (2016); Sugar Baby (2016); Ludi estremi (2016); Piccoli numi (2018); Libro Segreto (2018); Due poemetti (2019); Sonetti maledetti (2020). Due di racconti: Sugar Daddy (2019); Collezione Privata (2021). Sei saggi di critica letteraria: Ernesto e gli altri. L’omosessualità nella narrativa italiana del Novecento (2002); Capri Pagana. Uranisti e Amazzoni tra Ottocento e Novecento (2007); Alessandria d’Egitto. Kavafis, Forster, Durrell (in collaborazione con Valeria Vignes, 2009); La Solitudine del Superstite. Patti, De Feo, Flaiano, Wilcock, Laurenzi (2015); Allegorie. Quindici studi su letteratura e omosessualità (2017); Il Dio Nero. Studi sull’erotismo surrealista (2020). E quattro di critica musicale: La Patria della Luce. Il Rock e l’Oriente tra i Sessanta e i Settanta (in collaborazione con Antonio Iannetti, 2011); Live! I migliori album ‘dal vivo’ degli anni Settanta (in collaborazione con Antonio Iannetti, 2013); Number (Ninety) Nine. John Lennon in 99 canzoni (2016); Fifth Dimension. Psichedelia Usa 1966-1974 (in collaborazione con Antonio Iannetti, 2019).
Il mangiatore d'oppio. Breve studio su Thomas De Quincey libro
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LIBRO   9788893722698

Il mangiatore d'oppio. Breve studio su Thomas De Quincey Gargano Claudio   -  Graphe.It, 2026  -  Parva

Chi non avesse in mente lo scenario e il contesto nel quale collocare Thomas De Quincey provi a immaginare un anonimo borgo dell'Inghilterra settentrionale nei primi dell'Ottocento. Qui un promettente scrittore nativo di Manchester corrode la propria salute e il proprio denaro consumando oppio insieme a due giganti della poesia inglese, Samuel Taylor Coleridge e William Wordsworth. Le Confessioni di un mangiatore d'oppio, autobiografico e straordinariamente scritto, gli procura improvvisa fama ed entrate insperate. Leggere quel capolavoro oggi può sembrare una scelta inattuale: lo stile arabescato e ossimorico che a Giorgio Manganelli parve pieno di "dilazioni maniacali" può mettere alla prova il lettore moderno. Questo volume ha l'intento di fornire la chiave di accesso per comprendere e apprezzare a fondo l'opera: lo fa unendo sapientemente la lettura biografica, l'analisi stilistica, la storia editoriale (per citare un fatto, Charles Baudelaire tradusse e riscrisse interi brani delle Confessioni nel suo Paradisi artificiali) e illustrando paralleli con altre opere del medesimo autore e di altri coevi. De Quincey emerge come un eccentrico nel senso meno superficiale del termine: qualcuno che ha portato la propria arte al di fuori dei binari percorsi da altri, raccogliendo la loro eredità e intessendo con loro un dialogo, ma proponendo con forza una propria consapevole unicità.

€ 9.50 € 9.03