Libri di Giunta Claudio

Bibliografia di Giunta Claudio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Mulino Ricerca

Claudio Giunta (Torino, 1971) insegna Letteratura italiana all’Università di Trento, ed è uno specialista di letteratura medievale. Oltre a molti studi scientici nella sua disciplina, ha pubblicato una raccolta di saggi sull’Italia (Una sterminata domenica. Saggi sul paese che amo, Il Mulino 2013), un reportage sull’Islanda (Tutta la solitudine che meritate. Viaggio in Islanda, Quodlibet-Humboldt 2014), un libretto su Matteo Renzi (Essere #matteorenzi, Il Mulino 2015), un romanzo noir (Mar Bianco, Mondadori 2015) e un libro sulla scuola e l’università (E se non fosse la buona battaglia? Sul futuro dell’istruzione umanistica, Il Mulino 2017). Ha curato inoltre un manuale-antologia di letteratura per il triennio delle scuole superiori intitolato Cuori intelligenti (Garzanti Scuola 2016). Collabora regolarmente con “Il Sole 24 Ore” e “Internazionale”. Condirige la “Nuova rivista di letteratura italiana”.
Codici. Saggi sulla poesia del medioevo libro
-5%
LIBRO   9788815102911

Codici. Saggi sulla poesia del medioevo Giunta Claudio   -  Il Mulino, 2005  -  Il Mulino/Ricerca

Docente di Letteratura italiana all'Università di Trento, Claudio Giunta offre con questo volume un contributo alla comprensione della pluralità di usi, convenzioni e formule che definiscono i codici poetici medievali. Il linguaggio della poesia medievale non è un linguaggio autonomo: un linguaggio, cioè, che possa essere separato con nettezza da quello usato negli altri generi del discorso letterario e non letterario. È possibile che questa sia la condizione della lirica moderna, ma non è la condizione di quella dei poeti medievali.

€ 26.00 € 24.70
LIBRO   9788815067135

La poesia italiana nell'età di Dante. La linea Bonagiunta-Guinizzelli Giunta Claudio   -  Il Mulino, 1999  -  Il Mulino/Ricerca

Negli ultimi due gironi del Purgatorio Dante incontra i poeti: il provenzale Arnaut Daniel, gli italiani Bonaggiunta Orbicciani e Guido Guinizzelli. E' l'occasione per un confronto con i suoi predecessori e per un giudizio che divide in due metà la storia poetica del Duecento. Da una parte gli antichi: la tradizione che Dante intende rifiutare, dall'altra i moderni: la tradizione che Dante riconosce come propria. Ma questa scissione tra passato e presente è davvero attendibile sotto il profilo storiografico? Le due linee tracciate da Dante descrivono il reale sviluppo della poesia duecentesca?

€ 24.79
non acquistabile
DETTAGLI