Libri di Jean Cohen
Bibliografia di Jean Cohen: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Habitat
Prossime uscite della collana Habitat
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788874628148 Costruire in Francia, costruire in ferro, costruire in cemento
- 9788874626441 L'occhio periferico. Scritti sulla fotografia
- 9788822923721 Officina Gio Ponti. Scrittura, grafica, architettura, design
- 9788822920379 L'architettura moderna in Giappone
- 9788822908216 Utopie radicali. Archizoom, Remo Buti, 9999, Gianni Pettena, Superstudio, UFO, Zziggurat. Catalogo della mostra (Firenze, 20 ottobre 2017-21 gennaio 2018)
- 9788822901200 Costruire in Francia, costruire in ferro, costruire in cemento
- 9788822900890 Gestus. Scritti sull'arte e la fotografia
La frattura tra architetti e intellettuali, ovvero gli insegnamenti dell'italofilia Cohen Jean-Louis Ciorra P. (Cur.) - Quodlibet, 2024 - Habitat
In questo libro di culto, pubblicato originariamente come un Bildungsroman nel 1984, Jean-Louis Cohen analizza un momento chiave nella teoria e nella pratica dell'architettura contemporanea, segnato dagli intensi scambi tra Italia e Francia negli anni Settanta. L'autore è stato al tempo stesso testimone e protagonista di questa relazione secondo una modalità che lui stesso ha definito di osservazione «partecipante». Il volume esplora dunque le cause e gli effetti della frattura esistente tra architetti e intellettuali in Francia fin dalla metà dell'Ottocento, riflettendo sui rari contatti mantenuti e sulle incomprensioni che hanno segnato il loro rapporto. Questo scollamento è reso particolarmente evidente dal confronto tra le rispettive situazioni di Francia e Italia. All'inizio degli anni Settanta, una vera e propria fascinazione per la cultura architettonica italiana ha attratto i francesi - e non solo visto il favore riscontrato anche negli USA e nella penisola iberica -, attenti alle «rotture epistemologiche» attuate in urbanistica e nella storia. Si apriva così la prospettiva di un superamento della frattura esistente, con un nuovo modello che porta gli architetti a pensarsi come intellettuali e conseguentemente a intellettualizzare il progetto. Il libro analizza in particolare le carriere di Ernesto Nathan Rogers, Aldo Rossi, Carlo Aymonino, Vittorio Gregotti e della scuola veneziana di Manfredo Tafuri, oltre a quelle di italofili francesi come Bernard Huet e Philippe Panerai. Col senno di poi il libro conteneva in nuce gli sviluppi successivi del lavoro di Cohen: «L'insieme di questi lavori lascia intravedere la possibilità di una storia transnazionale, il cui oggetto non sarebbe l'allineamento tra le culture locali, regionali o nazionali e le tendenze internazionali, bensì un'economia generale di questi scambi».