Libri di Giuseppe Colangelo
Bibliografia di Giuseppe Colangelo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Book Time Cinema
Io... Marilyn. La vita, il cinema, il glamour Colangelo Giuseppe Porro Francesca - Book Time, 2012 - Book Time Cinema
Cristallizzata nel sogno e trasformata dall'industria della memoria in una delle più importanti figure del Novecento, Marilyn Monroe incarna il simbolo del sex appeal e del mistero. Pin up, modella, attrice di musical, dramma e soprattutto di commedie, con quel fascino irrequieto ipnotizza intere generazioni, per nulla abituate a donne così disinvolte sia sullo schermo sia nel privato. La straordinaria capacità della diva nel non prendersi mai troppo sul serio fa il giro del mondo. Il suo personaggio esplode, divenendo la valvola di sfogo per i sogni repressi dell'America borghese, e non solo. Il modo spigliato, provocante e un po' svampito con cui interpreta anche la vita, stravolge il senso comune, smuove i preconcetti e restituisce alla società degli anni Cinquanta quella sensazione di positiva leggerezza che tanto mancava nell'immediato dopoguerra. Nonostante l'infanzia difficile e alcune esperienze a dir poco infelici, la Venere bionda non si perde mai d'animo. Nel corso della vertiginosa scalata al successo arriva a suggestionare, con il proprio esuberante carisma, la febbrile ispirazione di artisti e poeti, la fantasia di maestri del fumetto, i bozzetti degli stilisti più in voga, le creazioni dei pubblicitari e le svariate imitazioni di aspiranti attrici e vamp già affermate, pronte a tutto pur di calarsi nelle sue vesti. Regina indiscussa del glamour, icona della moda e prima signora dello star system...
Il pentagramma di luce. Film, storia e curiosità sulla "musica" nel cinema. Ediz. illustrata Colangelo Giuseppe - Book Time, 2009 - Book Time Cinema
"La sera del 6 ottobre 1927, con la proiezione a New York dell'anteprima assoluta del film Il cantante di jazz di Alan Crosland, il cinema acquista la parola. Con il sonoro la settima arte si completa e accresce la sua veracità. All'occhio, organo esclusivo, si affianca l'orecchio, senso della profondità. Alle immagini si aggiunge un quid di concretezza acustica, non dissimile da quella attraverso la quale si rivela a noi la vita nella sua molteplicità. Era inevitabile che la musica, in quanto flusso sonoro che esprime i sentimenti in tutte le sfumature e tonalità, si congiungesse con il susseguirsi delle immagini, ora come complemento, ora come oggetto, causa e fase dell'azione. Lo spartito di celluloide che abbiamo tra le mani, come un utile ed essenziale strumento, consultabile per diletto e per studio, ci conduce nel singolare ambito della musica, il canto, il ballo e la danza. Ci informa sul legame cinema-jazz, ci racconta come, grazie ai film, l'opera e la musica classica escano dagli ambiti elitari dei teatri per raggiungere un pubblico molto più vasto ed eterogeneo, ci introduce nello scintillante universo del musical per guidarci fino all'avvento dirompente del rock sul grande schermo. Ci indica, insomma, come in tutte le cinematografie del mondo queste discipline si diffondano rapidamente, sia in forma classica che etnografica, rivelando gli ambienti nei quali sorsero." (Mimmo Calbi)
Macchine di celluloide. Film, storia e curiosità sulle «macchine» nel cinema. Ediz. illustrata Colangelo Giuseppe - Book Time, 2009 - Book Time Cinema
Se è vero che l'espressione artistica ha quasi sempre a che fare con un mezzo esterno, qualcosa che sappia trasformare il pensiero creativo in opera d'arte, tanto più è così per la fabbrica dei sogni, dove un complesso insieme di macchine, di competenze tecniche e di visione poetica creano quel meraviglioso mondo che è il cinema. E tutto questo può esistere grazie a una serie di strumenti mirabili tra i quali più di tutti la cinepresa e il proiettore. Ma l'occhio della macchina da presa è anche molto curioso e fin dall'alba del cinema decide di seguire a tutto tondo lo stupefacente mondo delle altre macchine, i cui variegati prototipi il travolgente incedere dell'epoca moderna comincia a disseminare per il pianeta. Compaiono così sul grande schermo locomotive che sembrano deragliare per finire addosso al pubblico stupito e terrorizzato, automobili che si intersecano per le strade delle città con i tram mossi dai cavalli, piroscafi che scompaiono con il loro pennacchio fumante all'orizzonte, aeroplani fragili quanto audaci che rigano il cielo e rudimentali e romantici robot dalle vaghe sembianze umane. Questo volume raccoglie e racconta un mondo di soggetti dall'anima "metallica" che popola una miriade di film i quali hanno il merito di porre lo spettatore di fronte a esaltanti avventure ma anche a un inquietante interrogativo: quale futuro aspetta l'uomo?