Libri di Collu
Bibliografia di Collu: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Ragioni Dell Uomo
Prossime uscite della collana Le Ragioni Dell Uomo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788849255478 Medici e algoritmi. Curare nell'era dell'Intelligenza Artificiale: opportunità, limiti e responsabilità
- 9788849255454 L'ombra nel buio
- 9788849255294 Ciao, little Italy!
- 9788849255270 Organi a canne e acustica nelle chiese
- 9788849255058 Antonio Parisella. Scritti scelti
- 9788849254655 Esodi e radici. Gli ebrei di Libia nella comunità ebraica di Roma
La terra in quarantena. Terra, acqua, fuoco, aria. Ediz. ampliata Collu Ugo - Gangemi Editore, 2022 - Le Ragioni Dell'uomo
Il virus ci ha chiuso in casa, ci ha costretto da un "fuori" convulso a rientrare nell'intimità, in interiore homine, riaprendo dentro noi stessi interrogativi e orizzonti rimossi. Ci ha sbattuto in faccia il "nesso carnale" che ci apparenta con l'intorno e che si distende necessariamente sull'altro e sugli altri. Come ci ha rivelato che senza gli altri nessuno si salva, che la Terra è la nostra dimora e non un deposito degli attrezzi o un bancomat per accumulare capitali. Dimora e condizione unica della nostra vita transeunte, la sua malattia ci ammala, il suo impoverimento ci impoverisce, la sua distruzione ci distrugge. In fondo essa non ha di noi lo stesso bisogno che noi abbiamo di lei. Continuerà ad esistere anche senza di noi e dopo di noi, e forse dopo millenni darà ancora vita ad altri esseri, si spera più assennati della nostra umanità confusa... Siamo noi che dipendiamo da lei e che abbiamo approntato quanto la rende inabitabile, apprestando ai viventi una estinzione forzata, lenta e inevitabile. Sarebbe follia uscire da questa triste esperienza senza rispondere al grido ormai lacerante dell'unica nostra "casa comune" in rovina.
La terra in quarantena. Tesori e allarmi Collu Ugo - Gangemi Editore, 2020 - Le Ragioni Dell'uomo
Il virus ci ha chiuso in casa, ci ha costretto da un "fuori" convulso a rientrare nell'intimità, in interiore homine, riaprendo dentro noi stessi interrogativi e orizzonti rimossi. Ci ha sbattuto in faccia il "nesso carnale" che ci apparenta con l'intorno e che si distende necessariamente sull'altro e sugli altri. Come ci ha rivelato che senza gli altri nessuno si salva, che la Terra è la nostra dimora e non un deposito degli attrezzi o un bancomat per accumulare capitali. Dimora e condizione unica della nostra vita transeunte, la sua malattia ci ammala, il suo impoverimento ci impoverisce, la sua distruzione ci distrugge. In fondo essa non ha di noi lo stesso bisogno che noi abbiamo di lei. Continuerà ad esistere anche senza di noi e dopo di noi, e forse dopo millenni darà ancora vita ad altri esseri, si spera più assennati della nostra umanità confusa... Siamo noi che dipendiamo da lei e che abbiamo approntato quanto la rende inabitabile, apprestando ai viventi una estinzione forzata, lenta e inevitabile. Sarebbe follia uscire da questa triste esperienza senza rispondere al grido ormai lacerante dell'unica nostra "casa comune" in rovina.