Libri di Cur Conticelli
Bibliografia di Cur Conticelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Libri Della Badia
L'assunzione di Maria Conticelli G. (Cur.) De Floris S. (Cur.) Lidova M. (Cur.) - Polistampa, 2013 - I Libri Della Badia
È la più approfondita meditazione di Giorgio La Pira sulla dottrina mariana e sulle responsabilità che scaturiscono per la testimonianza del cristiano nel mondo: "non c'è un solo mistero cristiano, un solo 'fatto' del cristianesimo che non si rapporti alla vita terrestre dell'uomo: la vita che di là fluisce e qua perviene è come l'acqua destinata ad irrigare la terra dell'uomo, è come il lievito destinato a trasformare la 'massa' dei valori umani". È pubblicato per la prima volta il testo scritto da La Pira nel 1950, con riproduzione a fronte dell'originale manoscritto e con un'introduzione dell'arcivescovo di Firenze cardinale Giuseppe Betori che definisce questa "vibrante" meditazione sull'Assunzione di Maria "un insegnamento ancora pienamente valido per l'oggi". In tre saggi di approfondimento, Stefano De Fiores riflette sulla mariologia di Giorgio La Pira, Giulio Conticelli inquadra la presenza di La Pira in "Cronache sociali" di Giuseppe Dossetti e Maria Lidova presenta l'iconografia mariana bizantina della Basilica di San Marco a Firenze, dove è sepolto La Pira.
«Popoli, nazioni, città d'Europa». Giorgio La Pira e il futuro europeo Conticelli G. (Cur.) - Polistampa, 2008 - I Libri Della Badia
"Giorgio La Pira, uomo politico di fede e di pace, è stato capace con il suo carisma di affascinare governanti, nazioni e popoli. Profondo europeista e integerrimo amministratore, seppe cogliere anzitempo la portata distruttiva dei totalitarismi del Novecento, comprendere il valore del dialogo tra le genti e coniugare, in un esemplare sodalizio, i principi laici dello Stato con gli slanci e i valori più integri della fede cristiana. (...) Egli, emulo di San Francesco alla corte del Sultano di Babilonia, fece della fede uno strumento di pacificazione universale e non un alibi pretestuoso per fomentare guerre. (...) Nella sua visione il Mediterraneo, lungi dall'essere un mare che divide, era piuttosto un lago che unisce, il lago del dialogo tra le tre grandi religioni monoteistiche, che per millenni hanno intrecciato le loro vicende sulle sue rive: 'costruire la tenda della pace è anche il destino del Mediterraneo' scrisse nel suo messaggio all'incontro euro-arabo di Firenze del 1977" (dalla Prefazione di Hans-Gert Pöttering).
Giorgio La Pira, Firenze e la Cina. Ediz. italiana, inglese e cinese Conticelli G. (Cur.) Perez E. (Cur.) - Polistampa, 2017 - I Libri Della Badia
Pubblicato in occasione di un'importante mostra, ospitata nel corso del 2017 in diverse sedi italiane e cinesi, il volume approfondisce le radici storiche delle moderne relazioni diplomatiche tra Italia e Repubblica Popolare Cinese, iniziate formalmente nel 1970. Dal secondo dopoguerra in poi La Pira fu una delle figure maggiormente impegnate nell'apertura verso il mondo asiatico, nell'ottica di una globalizzazione della pace policentrica in cui la Cina continentale costituiva un punto di riferimento. "In questi anni", scrive Giulio Conticelli, "i grandi flussi commerciali, tecnologici ed economici sembrano tracciare una nuova 'via della seta' tra Firenze, l'Italia, l'Europa e la Cina: questo richiede che i viaggiatori siano forniti di un bagaglio anche culturale delle proprie radici, dei propri valori per un dialogo e un confronto pacifico in cui si incontrano civiltà antiche."