Libri di Coppola
Bibliografia di Coppola: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Agape
La sete della sera Coppola Agnese - La Vita Felice, 2021 - Agape
"La poesia raccolta in questo libro di Agnese Coppola è una eruzione vulcanica, un dipinto impressionista, un racconto mitologico che parte da Eva (che ama Adamo dispensatore di miele) e Lilith, per trasfigurarsi in Frida, in Ofelia, in Emma Bovary, in Matilde, in Mia, nella Madonna del Dosso, mentre tutte sono anche la poeta stessa che le canta e nel cantarle le onora. Dotata di una vitalità organismica e orgasmica, questa poesia così densa di metafore, di mito e leggenda, di teatro e clausura ricorda potentemente, evoca quasi, il vivido fantasma poetico della Dickinson, ma ha il merito impudico di surclassarlo in sensualità carnale". (dalla prefazione di Rossella Tempesta). "Una silloge dal segreto incanto - e tormento. Ad attenderci, lungo il cammino della lettura, ci sarà «legno ingrossato e mele carnali » - la materia sensuale come un fragrante raccolto «nella cesta dei poeti». La struttura di questa raccolta è incardinata secondo un corpus principale di un'ottantina di poesie, rapsodicamente accomunate per temi. Un palinsesto caratterizzato da una variegata compattezza di fondo, che di colpo pare infrangersi contro un nuovo, inopinato capitolo denominato a tutta pagina Frattura; un subitaneo punto di faglia che sembra voler scardinare l'insieme, disarticolando l'architettura convenzionale di una consueta, generica collezione poetica". (dalla postfazione di Roberto Comelli)
Mancina nello sguardo Coppola Floriana - La Vita Felice, 2012 - Agape
"L'io narrante di Floriana Coppola si muove in uno spazio modale tanto semantico che concettuale, offrendo al lettore sequenze di immagini poetiche e di segretezze intime con slanci lirici e decifrabili. Con il suo agire sensibile ed esperto, il suo fraseggio ebbro di ingegno immaginifico, ci prende e ci apre alla trasformazione lenta e meticolosa dei nostri conflitti quotidiani al fine di ampliare il divenire possibile del mondo. Attraverso la trattazione di percorsi familiari, dolorosi e soggettivi, fa riemergere la spigolosità di drammi sociali dai plurimi significati. La denuncia del mondo assente e indifferente non si rinchiude in un irrigidimento di tecniche consolidate: la limpidezza della forma sottende una spiritualità che comporta la solidarietà patita/condivisa. Diverse sono le intonazioni stilistiche in cui si percepisce la coscienza dell'utilità del tormento rivalutato come strumento di ricostruzione dell'ispirazione poetica Coppola non intende perfezionare il campo intorno all'Ego inteso come cellula centrale, ma al contrario, parte dal senso muto e sotterraneo delle parole per avanzare costruzioni sulla a-normalità dell'interiorità soggettiva spingendosi a denudare l'emozione. I versi di Floriana Coppola fanno scattare il transfert e l'empatia che comprova la necessità di imitare, e fare propri, i codici della coscienza poetica per non sentirsi giudicati da modelli limitanti legati esclusivamente alla scrittura di genere." (dalla prefazione di Rita Pacilio)