Libri di Franco Cordelli
Bibliografia di Franco Cordelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Linea D Ombra
Prossime uscite della collana Linea D Ombra
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899997526 Contento te contenti tutti. Ediz. integrale
- 9788854985445 Chi sta parlando nella mia testa?
- 9788854985438 L'ombra e la meridiana. Nuova ediz.
- 9788854985421 Il guardiano dei sogni. Nuova ediz.
Guerre lontane Cordelli Franco - Edizioni Theoria, 2018 - Linea D'ombra
"Guerre lontane" potrebbe essere definito come la "storia di un manoscritto perduto". Il romanzo di Cordelli si concentra sulla riscrittura di ciò che non c'è più, che va immaginato nuovamente. Ne viene fuori un diario, forma espressiva cara all'autore. Fin dalle prime pagine è quindi chiaro che la riscrittura di un originale vuole stabilire la falsificazione nel temporale in cui si trova la coscienza di chi scrive: essa vuole prendere forma, cercare la propria identità. La voce narrante è quella di un venticinquenne studente di restauro. È il 1989. Lorenzo ha annotato in un suo quaderno dell'anno precedente gli appunti sulla messinscena di un'opera teatrale. Quel quaderno viene affidato a Margherita, cle non lo restituisce e forse lo distrugge. La donna è legata a Bruno, il regista dello spettacolo da mettere in scena: "Rose rosse per me", del drammaturgo Sean O'Casey. Uno spettacolo che si conclude con il trionfo distruttivo dell'azione: quasi con una guerra, non più lontana ma vicina.
Procida Cordelli Franco - Edizioni Theoria, 2018 - Linea D'ombra
"Procida" è il romanzo col quale Franco Cordelli esordì a trent'anni nel 1973. Fu subito chiaro che l'autore possedeva già uno stile maturo, con una conoscenza profonda del romanzo moderno. Il personaggio che dice «io» è un intellettuale che lascia Roma per rifugiarsi nella sua casa (dove topi e formiche girano liberamente) nell'isola di Procida. Lì prende degli appunti su un diario in cui scrive il resoconto della giornata; anzi, il resoconto dei suoi stati mentali. Nulla di straordinario da raccontare. Ma è proprio questa la scommessa di Cordelli, che cerca di ribaltare ogni luogo comune della letteratura (di cui il titolo è un chiaro riferimento, quello che rimanda a "L'isola di Arturo" di Elsa Morante e a "L'isola del tesoro" di Stevenson): come raccontare nulla? Quando lo raggiungeranno anche la figlia del narratore e tre suoi amici, e nell'isola viene rinvenuto il cadavere di una donna, qualcosa nella mente del narratore cambia, assume una diversa prospettiva. Desiderio e morte, fato e necessità si intrecciano inesorabilmente, come in un giallo in cui non ci sono casi da risolvere ma solo stati mentali da decifrare.