Libri di Rinaldo Cordovani
Bibliografia di Rinaldo Cordovani: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Messaggeri D Amore
Prossime uscite della collana Messaggeri D Amore
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255083467 Antonio Gaudì
- 9791255083054 La Madonna di She Shan e Santuari mariani in Cina
Padre Gianfranco Maria Chiti. Il saio e la tuta mimetica Cordovani Rinaldo - Velar, 2020 - Messaggeri D'amore
Gianfranco Chiti nasce il 6 maggio 1921. Intraprende la carriera militare da ufficiale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, all'inizio del 1942 è inviato sul fronte sloveno-croato-greco; ad aprile parte per il fronte russo. Dopo l'armistizio, continua il suo servizio da ufficiale nell'esercito della R.S.I. A maggio del 1945 si consegna con i suoi al Corpo Volontari della libertà ed è internato in un campo di prigionia anglo-americano. Dopo la guerra, dal 1946 al 1948 è insegnante. Viene riammesso nell'esercito, nel 1948. Tra il 1950 e il 1954 è in servizio in Somalia per conto dell'ONU. Tornato in Italia, gli viene affidato il comando delle caserme di Cesano, Roma, Civitavecchia, Viterbo. Congedatosi dall'esercito con il grado di Generale di Brigata, il 22 ottobre 1978 veste il saio dei Cappuccini e inizia il noviziato nel convento di Rieti. L'anno dopo fa la professione religiosa e aggiunge al suo nome quello di Maria. Il 12 settembre 1982 è ordinato sacerdote. Nel 1990 padre Gianfranco è inviato al convento di Orvieto (TR) che ricostruisce quasi completamente e rinnova. Muore a Roma il 20 novembre 2004. Nel 2015 è aperto il processo di beatificazione.
Padre Mariano da Torino. Il frate della TV italiana Cordovani Rinaldo - Velar, 2022 - Messaggeri D'amore
Nel 1950 comincia la sua esperienza di predicazione alla radio, con Radio Vaticana e con la RAI. Dal gennaio 1955 inizia la sua intensa e appassionata attività di apostolato televisivo (che durerà 17 anni), inventando e conducendo tre rubriche "La Posta di Padre Mariano", "In famiglia" (dal 1958) e "Chi è Gesù?" (dal 1959). Con la sua simpatia, la sua schiettezza e serenità, la sua saggezza e spiritualità profonda guadagna presto una grandissima popolarità, lasciando nel cuore degli italiani un ricordo indelebile. Alla fine del 1971 gli viene diagnosticato un male incurabile. Muore il 27 marzo 1972. Papa Benedetto XVI lo dichiara Venerabile il 15 marzo 2008.