Libri di Mauro Corona
Bibliografia di Mauro Corona: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Omnibus
Chi cerca i libri di Mauro Corona trova una voce autentica della letteratura montana, capace di intrecciare memoria, natura e riflessione esistenziale. Seguire i libri in ordine cronologico di Mauro Corona permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del suo pensiero, dalla narrazione cruda del mondo delle valli alla critica sociale contemporanea, cogliendo la profonda connessione tra l'uomo e la montagna.
Biografia dell'autore
Mauro Corona nasce a Erto nel 1950. Scultore ligneo e alpinista di fama, inizia a scrivere quasi per caso, incoraggiato dagli amici che ascoltavano i suoi racconti. La sua formazione è segnata dalla vita dura in Friuli e dal disastro del Vajont, evento che ne plasma la sensibilità e lo stile. La sua opera letteraria, intrisa di realismo e nostalgia, riflette il legame indissolubile con il territorio e la fatica del vivere quotidiano. Autore prolifico, ha saputo trasformare l'oralità della tradizione montana in una prosa narrativa che ha conquistato un vasto pubblico.
Stile di scrittura
I libri di Mauro Corona si distinguono per un linguaggio asciutto, diretto e intriso di termini dialettali, che conferisce realismo e calore alle sue storie. L'autore è celebre per aver dato vita a personaggi indimenticabili come quelli che popolano il borgo di Erto, figure che incarnano la dignità di chi resiste contro le avversità del tempo e della sorte. La sua capacità di descrivere la natura non come semplice sfondo, ma come entità viva e severa, ha reso le sue saghe sulla montagna un punto di riferimento per chi cerca una letteratura capace di interrogare l'animo umano.
Prossime uscite di Mauro Corona
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788830154988 Felice
Il passo del vento. Sillabario alpino Corona Mauro Righetto Matteo - Mondadori, 2019 - Omnibus
Parlare di montagna equivale a parlare dell'intera esistenza, e di come in essa si intende prendere posto. E amare la montagna significa stare al mondo con franchezza, desiderio di avventura, accortezza e spirito di solidarietà, rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni. Mauro Corona e Matteo Righetto, gli scrittori italiani più autorevoli sull'argomento, danno voce a ciò che per loro la montagna rappresenta, attingendo a un ricchissimo tesoro di esperienze personali, qui condensate in brevi racconti, epigrammi fulminanti, descrizioni di paesaggi naturali di bellezza inesprimibile. In queste pagine troviamo l'asprezza della roccia e la sfida delle vette, ma anche la carezza accogliente dei boschi, il ritmo lento del passeggiare; i ricordi vivissimi di un tempo che non esiste più e la consapevolezza urgente delle responsabilità da assumersi perché gli ambienti naturali possano sopravvivere ed essere il futuro dei nostri figli. I sedici milioni di abeti distrutti dal ciclone che si è abbattuto sulle Dolomiti alla fine del 2018 evocano i caduti della Prima guerra mondiale, perché "gli alberi sono come le persone, e le foreste sono intere comunità". La descrizione di un camoscio, che con abilità di equilibrista si muove tra i picchi più impervi, sfocia in una riflessione sul cambiamento del ruolo del padre nella società contemporanea, una figura ormai così priva di spigoli da rendere difficile assumerla come riferimento e appoggio. E invece, dal momento che gli esseri umani sono alpinisti inconsapevoli e chi "guarda il cielo sente la vertigine della bellezza ma anche il vuoto del precipizio", l'appiglio è cruciale, nell'arrampicata come nella vita.
L'ombra del bastone Corona Mauro - Mondadori, 2005 - Omnibus
Un grosso quaderno nero, di quelli usati per tenere i conti del latte da cagliare, giunge tra le mani di Mauro Corona. Porta in calce la data 1920 ed è consunto, le pagine appiccicate l'una all'altra. Quando con la punta del temperino infilata tra foglio e foglio Corona riesce ad aprirlo, si trova davanti un romanzo inatteso: la storia di Raggio e di Zino, di Maddalena Mora e di Neve, la bambina di ghiaccio, di tutti coloro che lassù, sui monti di Erto, lo hanno preceduto. Nel quaderno nero ci sono i "Malavoglia del Friuli" e la figura indimenticabile della strega Melissa che tra i branchi di capre e i campi di fieno che sovrastano il Vajont, porta a termine una lotta perduta contro il destino, folle di sesso e di dolore.
Aspro e dolce Mauro Corona - Mondadori, 2004 - Omnibus
L'epopea di Erto e dei suoi abitanti narrata in prima persona da Mauro Corona, protagonista e sciamano. Uomini di foreste e bevute, donne di coraggio e fatica, femmine sciccose per rompere la solitudine di una sera, tra una sbronza e una rissa. La fantasia e la rabbia, la gioia di vivere, la festa e la morte riportate alla memoria in un'ennesima levata di bicchieri, brindisi alla vita, l'aspro e il dolce assaporati insieme. Autobiografia di un uomo, romanzo fatto di avventure, di beffe e di omeriche bevute, il libro è anche la storia di un intero paese distrutto e rinato, a suo modo, dalla catastrofe. Immancabile sfondo è la natura, madre e matrigna di uomini, animali, piante e rocce. Padre benigno e traditore quel vino amato e odiato, fiume viola che inganna la paura, riversato in bicchieri sempre colmi e sempre vuoti come sono i giorni della vita.