Libri di Riccardo Corsi
Bibliografia di Riccardo Corsi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Ossidiana
La stella dei mondi Corsi Riccardo - Edizioni Degli Animali, 2023 - Ossidiana
Dopo il Libro del vento e Il mare della terra, ecco il terzo libro di questo trittico, La stella dei mondi. Il cuore è un enigma, lo sa ogni poeta. La sua voce proviene da abissi insondabili. Cuore stella. Bussola che orienta il viaggiatore (l'homo viator). La stella dei mondi è questo romanzo piovuto sulla terra in forma di frammento. «La scrittura frammentaria sarebbe il rischio stesso» ci intima Maurice Blanchot. La stella si scinde moltiplicandosi in innumerevoli libri, in una vertiginosa mise en abyme che fa della pagina uno specchio universale. Cosmo in cui si riflette chi legge. Il libro ci legge mentre lo leggiamo. È stato così anche per chi l'ha scritto. Sembra indicarci un sentiero, o è solo una nostra impressione? In quest'epoca feroce che divora finanche se stessa. La stella dei mondi per vivere deve ferire il tempo dentro ognuno di noi. Solo così un cammino si apre, senza forzature, e subito sul punto di richiudersi, come la scia lasciata sull'acqua dalla vela che scivola verso l'orizzonte. «L'essenziale nel romanzo è la forma caotica - arabesco, fiaba» come ci ricorda Friedrich Schlegel. Intensità di questi frammenti, semi nei quali si indovinano foreste.
Il mare della terra Corsi Riccardo - Edizioni Degli Animali, 2020 - Ossidiana
«La Natura è un tempio», «l'uomo vi passa attraverso foreste di simboli», patire queste corrispondenze significa lasciarle accadere. Bisogna scrivere come se si dipingesse en plein air, immersi nel verde assediato dal cemento delle nostre città disincarnate. Il mare della terra è questo canto simbolico, lontano dalla rappresentazione del reale, da una narrazione idolatrica.La natura simbolica del reale fiorisce in questo libro che è uno specchio, un sogno e una preghiera. Esso riflette il mondo come lo sogniamo e lo sogna com'è realmente. E la preghiera, sono le margherite di un prato di periferia, vicino a un canale malinconico dove passa un rivolo d'acqua. Wangarr è il racconto di una città totale, una città mondo (e dei mondi dentro al mondo), e del desiderio della Natura di essere libera di fiorire in questa città prigione. I camaleonti siamo noi e l'alterità rimossa (la tribù Marayana), l'onda d'aria è quello che ci sta accadendo, «Chi ha orecchi per intendere, intenda!». Arcipelago è un altro modo di raccontare le nostre origini, la storia di Ulisse e del suo non ritorno. La foresta di simboli parla attraverso di noi, dice: Il mare della terra.