Libri di Cortesi
Bibliografia di Cortesi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Alleli Events
Il paesaggio al centro. Integrazione tra discipline Cortesi Isotta Cappiello Vito - Letteraventidue, 2017 - Alleli/Events
Una risposta corale di elaborazioni sullo stato dell'arte degli studi di paesaggio, per scavare, nel presente, il nuovo inizio di un cammino condiviso che, pur nelle singole specificità, ha posto il progetto al centro del dialogo, delle relazioni e dei saperi. Questa pubblicazione si propone come risposta corale di elaborazioni sullo stato dell'arte degli studi di paesaggio, per scavare, nel presente, il nuovo inizio di un cammino condiviso che, pur nelle singole specificità, ha posto il progetto al centro del dialogo, delle relazioni e dei saperi. Il paesaggio al centro delle discussioni sul nostro futuro permea il presente e con la presa d'atto di una discontinuità città-natura, assistiamo ad un processo dove la città, con i propri nuclei storici, con le trasformazioni del dopoguerra, con gli innesti contemporanei, con gli spazi aperti, rurali anche residuali, riconosce proprio nei frammenti di natura il principio fondante per ricercare una nuova struttura che, dalla presenza dei sistemi idrografici, orografici, dalla vegetazione spontanea e coltivata trae le ragioni per ripensare e rifondare lo spazio della città abitata dall'uomo.
Il paesaggio al centro. Natura pubblica e natura operante Cortesi Isotta - Letteraventidue, 2024 - Alleli/Events
Si deve valorizzare, nel contemporaneo, l'apporto dei diversi saperi nell'ambito comune della progettazione e gestione del paesaggio, in una condivisione di conoscenze pratiche per il benessere dei cittadini e la cura degli ecosistemi. Oggi il progetto di paesaggio può e deve elaborare la necessaria congiunzione tra la dimensione dell'esperienza estetica (che va oltre l'apparenza delle forme), la dimensione scientifica (ecologica) e la responsabilità etica tra Natura pubblica e Natura operante. Il testo attraverso il progetto del paesaggio affronta cinque temi rilevanti per il presente. I combustibili fossili costituiscono la risorsa economica fondamentale della crescita economica, ma questo non garantisce una condizione di equità e giustizia sociale e genera squilibri globali che alterano i paesaggi delle risorse. Lo sviluppo dell'energia da sorgenti rinnovabili è fondamentale per favorire la transizione e ridurre gli effetti negativi sugli ecosistemi e sulla salute della popolazione. La crisi ambientale ha effetti visibili sui nostri paesaggi, anche su quelli urbani e suburbani, che devono essere rigenerati con progetti di riconciliazione tra l'uomo e le risorse della terra. Questa economia trasforma sempre di più l'acqua da proprietà comune a bene privato generando diseguaglianze, povertà e carestie. Le profonde privazioni di questo bene primario per la vita sulla terra e la sua iniqua distribuzione, comportano l'esclusione dei poveri dal diritto al suo utilizzo e quindi alla vita. Gli studi sulla vegetazione, infine, rivelano come i processi intrinseci di accrescimento e di riparazione siano capaci di generare anche esperienze estetiche di forme significanti per il benessere dell'uomo e germinative di nuova vita per gli esseri viventi.
Il paesaggio al centro. Realtà e interpretazione Cortesi Isotta - Letteraventidue, 2022 - Alleli/Events
Osservare e studiare il paesaggio ci consente di tenere insieme il tempo, nel suo continuo inesorabile processo di trasformazione, e lo spazio che abitiamo. Ogni azione dell'uomo ha sia origine, sia effetti nel Paesaggio: esso è lo spazio della relazione tra uomo e le risorse della Terra, spazio che non solo occupiamo e trasformiamo ma del quale riconosciamo il valore culturale e identitario, divenendo così il luogo della democrazia intesa come relazione dinamica e inclusiva tra tutti i viventi. La progettazione del paesaggio è oggi il campo del sapere che più di ogni altro ha la possibilità, nella pratica della trasformazione dello spazio che abitiamo, tra città disperse in agglomerati periurbani e campagne impoverite nelle forme da attività agricole industriali, di ricomporre e tenere insieme la sfera scientifica con quella umanistica e artistica. Il progetto di paesaggio studia e applica la prossimità della scienza - i cambiamenti climatici, l'evoluzione della vegetazione, gli equilibri degli organismi viventi e del suolo, e l'ambito delle forme, l'estetica - e la necessità, nella costruzione dello spazio, di configurazioni significanti, ossia rispondenti ai processi, alle forme e alla storia della natura. Il nostro compito, ponendo il paesaggio al centro, è quello di rafforzare la visione biocentrica per perseguire la riunione della dimensione artistica con quella scientifica: l'interpretazione e la realtà tra l'esperienza estetica e l'etica ambientale nel progetto contemporaneo.