Libri di Cortesi

Bibliografia di Cortesi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Varia

Prossime uscite della collana Varia

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791282494205 I sogni sono contagiosi
  • 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
  • 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
  • 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
  • 9791282494137 Preadolescenza consapevole
  • 9791282494120 La strategia dell'aragosta
  • 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
  • 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
  • 9791282494076 In punta di piedini
  • 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
Fai un salto, fanne un altro. Storia della scuola Don Bosco di Castello d'Argile libro
-5%
LIBRO   9788833645063

Fai un salto, fanne un altro. Storia della scuola Don Bosco di Castello d'Argile Cortesi Simone  Menetti Sara   -  Edizioni Pendragon, 2022  -  Varia

Una scuola elementare è il cuore pulsante di un paese che guarda al futuro facendo tesoro del suo passato. L'edificio che ospita la scuola elementare di Castello d'Argile, appena restaurato e restituito ai suoi alunni, ha quasi un secolo di vita. Un secolo tanto importante, nel bene e nel male, nella storia nazionale e locale; una storia che è entrata anche tra queste mura e ne ha influenzato il percorso. "Fai un salto, fanne un altro", parallelamente al progetto Aula Storica, ripercorre questa storia, ma anche le storie delle tante persone che questo edificio lo hanno vissuto nel tempo, come alunni o insegnanti. Il libro si snoda attraverso la storia a fumetti di Simone Cortesi e di Sara Menetti e l'approfondimento storico di Magda Barbieri. Due modi differenti e complementari di raccontare e conoscere storie che è fondamentale riscoprire e conservare per gli alunni e le alunne di oggi e di domani.

€ 12.00 € 11.40
Dio della relazione e della salvezza. Una introduzione alla teologia trinitaria libro
-5%
LIBRO   9788864344294

Dio della relazione e della salvezza. Una introduzione alla teologia trinitaria Cortesi Alessandro  Franchi Federico   -  Nerbini, 2024  -  Varia

Il presente testo è pensato come manuale di teologia trinitaria destinato a studentesse e studenti di Istituti Superiori di Scienze Religiose e di primo ciclo di teologia. Esso nasce dall'esperienza didattica ed è frutto degli anni di collaborazione tra gli autori nella docenza all'interno dell'ISSR della Toscana «S. Caterina da Siena». Intento del volume è la proposta di una introduzione alla teologia trinitaria cercando di coniugare il più possibile le istanze accademiche con quelle della chiarezza didattica e di accessibilità del linguaggio. Dopo la parte di fondazione biblica, il testo presenta gli sviluppi della Tradizione, i principali dibattiti trinitari, l'apporto della teologia simbolica, apofatica e mistica, fino a giungere alle grandi sintesi medievali, all'epoca moderna e a quella contemporanea.

€ 28.00 € 26.60
LIBRO   9788877667564

Santiago-Bergamo. Lettere dal Cile 1962-1963-1964 Cortesi Franco   -  Lubrina Bramani Editore, 2021  -  Varia

Mi chiedo, a quasi sessant'anni di distanza, per quali motivi ho accettato la proposta di andare in Cile nell'autunno del 1962, un'esperienza che avrebbe potuto cambiare la mia vita ma che io ho voluto provare come una parentesi, pur rivelatasi bella e preziosa. La proposta mi arrivò in estate con una telefonata di Pippo Pandolfi a nome di Giovanni Battista Scaglia, parlamentare bergamasco, vicesegretario di Aldo Moro alla Segreteria nazionale della Democrazia Cristiana. In Italia erano gli anni del Centrosinistra e del miracolo economico, gli anni del pontificato di Giovanni XXIII (Angelo Roncalli) e del Concilio, della Guerra Fredda e del Terzo Mondo, della rivoluzione cubana che sembrava l'unica alternativa ai governi liberali e conservatori o ai regimi militari dell'America Latina. Infine, l'era del presidente John Fitzgerald Kennedy e della sua "Alianza para el Progreso". Avevo ventisette anni, una laurea in Giurisprudenza, lavoravo con mio fratello Dimitri nell'agenzia di assicurazione lasciataci da nostro padre Dante, morto nel 1956, ed ero da poco fidanzato con Anna Bianconi, diciottenne, cui le lettere sono destinate. Ero anche stato esonerato dal servizio militare e ciò mi lasciava lo spazio necessario per svolgere un eventuale servizio civile. Avevo militato da studente nel movimento giovanile DC e ora facevo parte della Direzione Provinciale della Democrazia Cristiana bergamasca (30.000 iscritti, Scaglia e Pandolfi non stavano in maggioranza) e, se ne avessi avuto l'ambizione, avrei potuto anche candidarmi alle elezioni politiche dell'anno successivo, nel 1963. Nonostante tutto questo (o forse proprio per questo?) ho detto sì all'idea di lasciare Bergamo, le mie occupazioni e i miei impegni e ho accettato la proposta di andare in Cile (formalmente come inviato del quotidiano «Il Popolo») per collaborare con il Partito Democratico Cristiano cileno e con il suo leader, il senatore Eduardo Frei Montalva, in vista delle elezioni presidenziali del 1964. Nell'intervista che nel 2009 mi ha fatto il professor Raffaele Nocera, dell'Università di Napoli, nell'ambito del saggio dal titolo Dove non osò la diplomazia, è spiegato il contesto politico generale in cui si inseriva la mia trasferta cilena. Da parte mia contarono l'interesse e la passione politica (dare una mano ai DC dell'America Latina) e la curiosità di conoscere Paesi nuovi e nuove relazioni umane e politiche e di affrontare una prova da solo in condizioni diverse, un'esperienza allora insolita che mi avrebbe portato oltre alle certezze e alle opportunità già acquisite nella mia terra. Oggi, a posteriori, riconosco che fu anche un atto di coraggio, nel senso politico del termine di cui parla Hannah Arendt. Non mi sentivo un'eccezione. Tanti giovani della mia generazione attivi nelle associazioni, partiti, sindacati, enti locali, movimenti per la pace, nel vuoto politico creato da vent'anni di dittatura, senza modelli di riferimento, si sono trovati a dover gestire la cosa pubblica in prima persona. Lo richiedeva la nascita della Repubblica e la Costituzione. Senza retorica o presunzioni giovanilistiche, con serietà e fatica. Ecco perché sono finito in un Paese del Terzo Mondo come il Cile («el último rincón del mundo»), che allora era una terra di cui non conoscevo né lingua, né storia, né costumi. Ho trovato un Paese moderno e civile più di quanto avessi immaginato, che ho imparato a conoscere e amare. F.C.

€ 15.00