Libri di Rita Coruzzi
Bibliografia di Rita Coruzzi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Pickwick
La giudicessa. Storia di Eleonora di Arborea Coruzzi Rita - Piemme, 2024 - Pickwick
1350, Oristano. Eleonora è poco più che una bambina quando, allontanata dalla città dal padre, giudice di Arborea, a causa della peste e della malaria, comprende ciò che desidera per il suo futuro. Cresciuta per diventare una donna colta e raffinata, e per fare un matrimonio di convenienza, Eleonora vuole lasciare il segno nella storia della sua terra d'origine. Sembra impossibile per una terzogenita con un fratello maschio a cui tutto spetterebbe, eppure sarà proprio questo il suo destino. Arrivata a ricoprire il ruolo di giudicessa, Eleonora di Arborea cambierà la storia del diritto del suo Paese, aggiornando un codice, che resterà in vigore fino al 1827, e perseguendo il sogno del padre, un regno di Arborea unito e indipendente.
Matilde. Per grazia di Dio, se è qualcosa Coruzzi Rita - Piemme, 2017 - Pickwick
1046, Mantova. Tutto ebbe inizio con un sogno: un campo di battaglia, il fuoco, centinaia di morti. E poi una donna, i capelli rossi, l'armatura bianca, la spada in pugno, a ottenere la vittoria, riprendersi la sua terra. Questo sognò Beatrice di Canossa poco prima di dare alla luce la sua terza figlia, Matilde. Sapeva che la bambina avrebbe avuto un grande avvenire, ma mai avrebbe immaginato che potesse diventare un simbolo, la donna più temuta e rispettata del suo tempo, una combattente. Il suo destino, secondo la tradizione, era al fianco di un guerriero di nobili natali scelto dal padre. Solo una moglie, quindi, anche se blasonata, o una badessa di un importante convento. Ma le cose andarono diversamente. Dopo la morte prematura del padre, la cui posizione era considerata scomoda dall'imperatore Enrico III, e del fratello, avvelenato, Matilde si trovò costretta a governare, Grancontessa di tutte le terre italiche a nord dello Stato Pontificio, a combattere per difendere i suoi sudditi, al fianco del papa durante la Lotta per le investiture, a trattare per la pace tra Gregorio VII ed Enrico IV. Mai un giorno della sua vita venne speso per se stessa, ma la Storia la vede ancora oggi protagonista.