Libri di Crepet
Bibliografia di Crepet: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Serie Bianca
Prossime uscite della collana Serie Bianca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788807174131 I calabresi già si sono mossi. La 'Ndrangheta nelle stragi
I giorni dell'ira. Storie di matricidi Crepet Paolo De Cataldo Giancarlo - Feltrinelli, 1998 - Serie Bianca
In un doloroso percorso scandito dal racconto di quattro matricidi, gli autori si interrogano intorno all'inesorabile abisso della vita negata. Chi uccide chi dà la vita? E perché? Condannati a oscillare tra il sogno di affetti repressi e l'ottusità di rapporti superficiali, i quattro giovani assassini sono ostaggi di insopprimibli pulsioni che diventano possibili chiavi per guidare il lettore in un devastante labirinto: il soffocamento, l'indifferenza, l'antagonismo, il rancore infinito. Figure di vittime complici, disperati e giovani carnefici popolano queste umane vicende dalle quali gli autori si sforzano di estrarre il filo di un'impossibile razionalità.
Solitudini. Memorie di assenze Crepet Paolo - Feltrinelli, 1997 - Serie Bianca
Questo libro parla di storie comuni che la solitudine attraversa silenziosa: adolescenti, uomini e donne, anziani. Si parla d'amore e di dolore, di violenza e di sogni, di presenze asfissianti e di assenze impreviste. Sono storie che ci riguardano. Viviamo uno strano paradosso: non ci possiamo più dire soli, eppure noi tutti, in qualche misura, sentiamo e temiamo di esserlo. Abbiamo a disposizione infiniti strumenti di comunicazione, eppure manchiamo dell'essenziale per dire e per sentire; non possiamo non accorgerci che la nostra affettività e la nostra sfera emotiva si sono inaridite. Ce lo dimostra quel tremendo autismo che troppo spesso separa i giovani dagli adulti.
Cuori violenti. Viaggio nella criminalità giovanile Crepet Paolo - Feltrinelli, 1995 - Serie Bianca
Contiene gli appunti del viaggio compiuto da uno psichiatra nel mondo della criminalità giovanile. Raccoglie storie di vita di ragazzi e ragazze inquieti, "cattivi", perduti. Parla della loro indifferenza alla vita e alla morte, della necessità di appartenenza, di solidarietà, di legami interrotti e di perdite. Sono vite segnate da destini oscuri e dalla banalità della loro stessa malvagità.