Libri di Stefania Crocitti
Bibliografia di Stefania Crocitti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
- 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
- 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
- 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
- 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
- 9788829038718 La costruzione della città...
- 9788829038619 La semiotica per l'educazione
- 9788829038602 Il diritto dei beni culturali
- 9788829038596 Dai territori a Bruxelles
- 9788829038589 Il teatro natura in Italia
Radicalizzazione islamica e marginalità. Una lettura criminologica Crocitti Stefania - Carocci, 2020 - Biblioteca Di Testi E Studi
La dissoluzione politica e militare dello Stato islamico rappresenta l'occasione per studiare la cosiddetta "terza ondata" del jihad, composta da figli di immigrati, cresciuti ai margini delle città occidentali e intrappolati in un'identità sospesa. L'islam radicale ha offerto a questi giovani un'ideologia capace di ricomporre le loro frammentate storie di vita e un orizzonte di significato per trasformare in riscatto il "quietismo" dei padri, divenendo combattenti e martiri in Occidente o nel Califfato. L'ideologia islamica radicale ha così fornito una cornice identitaria che, travalicando i confini dell'appartenenza nazionale, sociale ed economica, ha reso i giovani, maschi e femmine, parte di una umma globale. Il volume analizza i processi di radicalizzazione - e i luoghi di proselitismo, con particolare attenzione al web e al carcere - dei jihadisti europei, tratteggiando le biografie di quanti hanno combattuto la guerra santa. Le ragioni dell'adesione all'islam radicale sono interpretate alla luce delle teorie criminologiche che muovono dal concetto di frustrazione anomica e indagano i meccanismi di costruzione della marginalità sociale e della pericolosità criminale. La subcultura jihadista - che trasforma lo stigma in segno positivo e di distinzione - viene dunque intesa quale soluzione collettiva ai problemi di adattamento in una società escludente.