Libri di Alberto Cuomo
Bibliografia di Alberto Cuomo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Architettura
Prossime uscite della collana Architettura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257460068 E42/eur. Città di pietra e città di verde
- 9791255613022 Lorenzo il Magnifico
- 9788860492821 Da castello a «città». Carpi e Alberto Pio (1472-1530)
- 9788857574684 Lo sguardo territorialista di Leonardo. Il cartografo, l'ingegnere idraulico, il progettista di città e territori
- 9781837293254 Vivere in una casa giapponese
- 9781837292530 My favorite material is light & other quotes by architects
- 9781837292486 John Pawson
- 9781837292394 Stone
- 9781837292264 Architects' houses
Il fantasma dell'architettura Cuomo Alberto - Mimesis, 2022 - Architettura
Lungo l'itinerario dal postmoderno al decostruzionismo, alla transarchitettura, e al relativismo delle odierne tendenze, oscillanti tra il desiderio di ritrovare al progetto le ragioni sociali del modernismo e l'acquiescenza al mercato, il saggio mette in luce il progressivo evaporare dell'architettura il cui corpo concreto, costruito, appare essere il supporto di sensi e valori che lo nebulizzano in una sorta di sparizione tra il suo divenire merce di consumo e l'uso finanziario che lo distoglie dall'abitare.
Terragni ultimo Cuomo Alberto - Mimesis, 2017 - Architettura
Il titolo di questo volume intende evocare quello del romanzo "Eva ultima" di Bontempelli, articolato sul gioco tra simulazione e dissimulazione delle forme, mondo finzionale delle definizioni e loro aspirazione a cogliere il reale, che segna anche l'intera opera di Giuseppe Terragni. L'intento del testo è di risalire ai motivi profondi che uniscono la cultura italiana post-unitaria, slegata dagli sviluppi del mondo industriale e borghese europeo ma non priva di significative elaborazioni, e agli sviluppi dell'architettura nell'interpretazione del suo maggiore protagonista. Le insoddisfacenti spiegazioni sulla contraddizione, nell'architetto lariano, tra il professato fascismo e il respiro internazionale, o sul suo modernismo contaminato dalle esperienze novecentiste, hanno condotto a indagare sui temi culturali che dalla fine dell'Ottocento si erano dilungati in Italia sin dentro il fascismo, su cui si sono tessute anche trame oppositive al regime. E se il complesso rapporto tra architettura e rappresentazione sociale, la difficoltà a individuare un referente per i segni costruttivi, Dio, il Principe, il Popolo, che si manifesta nei progetti di Terragni, ha indotto negli anni, con analoghe incertezze, ad analizzare la sua opera, oggi, nella babele dei linguaggi architettonici, nella conclamata perdita di ruolo dell'architettura, appare forse utile rievocarne la rinuncia, la capacità di manifestare il silenzio forse, seguendo l'analisi di Tafuri, ancora «inattualmente» essenziale nell'inessenzialità dell'attuale pro-gettare, non solo architettonico.
Nichilismo e utopia nell'architettura tedesca contemporanea. Da Schinkel a Kollhoff Cuomo Alberto - Franco Angeli, 2009 - Architettura
Caratterizzata dal binomio "angoscia-speranza", come mostra il Koenig, l'architettura tedesca ci rende il senso costituzionale della modernità, il disincanto, morto dio, da cui questa tenta tuttavia di offrire nuovi possibili fondamenti al nostro stare, nella coscienza della fragilità delle fondazioni, che pure aspira a ricostruire, su cui non eleva alcuna monumentalità, né di pietra né teorica. Nell'assunto che l'architettura moderna sia nella riaffermazione del proprio essere arte, un fare cioè inteso forma di conoscenza, di riflessione critica sul mondo e su se stessa, e nel considerare come l'impegno alla comprensione delle cose ed a rendere i propri dispositivi di senso pervenga agli architetti da una profonda attività analitica e di riflessione, pure quando il gesto creativo appare istintivo, questo testo si pone sulle tracce della possibile relazione tra architettura e pensiero, tanto più in un frangente storico-geografico, quello tedesco a cavallo del secolo, in cui costruzione materiale e costruzione logica, architettura e teoresi, sembrano percorrere analoghi cammini. Il confronto tra architettura e pensiero filosofico, nel quale avventurosamente si addentra, non tende però a ricondurre l'architettura alla filosofia, né a leggere questa nell'interpretazione dell'architettura, quanto a mostrare le interrogazioni che accomunano la ricerca architettonica contemporanea a quella filosofica e che in essa, oltre gli attuali estetismi, ancora perdurano.