Libri di Vincenzo Cuomo
Bibliografia di Vincenzo Cuomo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Filosofia Generale
Reza Negarestani. Complicità e astrazione Caparrini Matteo Cuomo Vincenzo - Kaiak, 2021 - Filosofia / Generale
I cinque saggi di Reza Negarestani qui raccolti sono la prima proposta, in italiano, di testi del filosofo iraniano in grado di dar conto dell'insieme delle tensioni che attraversano un pensiero in continuo approfondimento metamorfico. I testi pubblicati in inglese tra il 2008 e il 2014 sono introdotti da un ampio saggio introduttivo che tenta di dar conto della complessità e della originalità della sua proposta filosofica.
Caldo/Freddo Cuomo Vincenzo - Kaiak, 2020 - Filosofia / Generale
Di fronte alla sfida lanciata al pensiero contemporaneo dall'irreversibilità dei mutamenti climatici, politici, sociali e tecnologici, come pure dal venir meno delle vecchie distinzioni e opposizioni concettuali e sistemiche "moderne", il presente Annuario della rivista Kaiak - che contiene buona parte del materiale critico già apparso in rete nel 2018 - esplora alcuni possibili punti di raccordo tra le diverse facce del tema "caldo/freddo", in particolare tra quella "eco-onto-logica" e quella psico-mediale, con, sullo sfondo, una riflessione sulle "temperature" del pensiero. Saggi e testi di Ray Brassier, Alessio Calabrese, Vincenzo Cuomo, Eleonora de Conciliis, Manuel De Landa, Amalia Mele, Timothy Morton, Reza Negarestani, Marco Pavanini, Nicola Perullo, Giuseppe Russo, Enrico Schirò, Paolo Vignola.
Aporie d'Artaud. Crudeltà, anima, danza Cuomo Vincenzo - Youcanprint, 2018 - Filosofia / Generale
Ridotto ad alcuni stanchi cliché interpretativi, Artaud è divenuto con gli anni, specie in Italia, oggetto di un culto critico spesso superficiale e di maniera. I quattro saggi che compongono il presente libro tentano di argomentare, attraverso i temi della crudeltà, dell'anima e della danza, un'interpretazione meno scontata del suo pensiero che renda conto dell'interesse teoretico che egli produsse in filosofi quali Derrida e Deleuze. La tesi radicale e provocatoria qui sostenuta è che l'aporia fondamentale di Artaud sia consistita nel dissidio - la cui risoluzione fu intravista solo alla fine della sua ricerca - tra la teorizzazione del teatro della crudeltà e quella del corpo senza organi.