Libri di Cur Cvetaeva Marina Osimo
Bibliografia di Cur Cvetaeva Marina Osimo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Labirinti
Prossime uscite della collana Labirinti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257980139 Luoghi dove una non è...
- 9791257980085 Poesie di Svendborg
- 9791257980078 Piantaggine e anno domini MCMXXI
- 9791257980023 L'amore e la furia
- 9788893469593 La ballata del carcere di Reading
- 9788893469579 La Maschera di neve e altre raccolte brevi
- 9788866750017 Un religioso silenzio
- 9788865486955 Epoche e storia. Attraversando Marx e Heidegger
Verste. Poesie 1916-1920. Testo russo a fronte Cvetaeva Marina Osimo B. (Cur.) - La Vita Felice, 2024 - Labirinti
Pubblicate per la prima volta in due tempi, a Mosca nel 1921 dalla casa editrice Kostrý, e l'anno successivo, con lo stesso titolo, dalla Gosudàrstvennoe izdàtel'stvo (Gosizdat), le poesie di queste due edizioni vengono qui riunite in un unico volume e riproposte secondo l'ordine cronologico di composizione. La presente traduzione, abbandonata a priori l'idea di ricreare le rime, è stata condotta in modo da mantenere gli accenti sulle stesse sillabe dell'originale: è infatti il ritmo l'elemento caratterizzante di questi versi. La poesia della Cvetàeva combina gusto eccentrico a un rigoroso uso della lingua, che non di rado sfiora il metaforico e il paradossale. Se durante la prima fase creativa risentì dell'influenza di Majakovskij, più avanti Cvetàeva si accostò alla poetica dei romantici tedeschi, a Pasternak e all'animo poetico di Puskin.
Mestiere. Poesie 1921-1922. Versione ritmica con testo russo accentato a fronte Cvetaeva Marina Osimo B. (Cur.) - La Vita Felice, 2026 - Labirinti
Uscito a Berlino nel 1923, Mestiere raccoglie le poesie scritte da Cvetàeva tra il 1921 e il 1922, nel durissimo periodo che precede l'esilio della poetessa (dal maggio 1922), segnato da tragedie sia collettive sia personali: la carestia, lo scontro tra Bianchi, Bolscevichi e Rossi, la morte di stenti della figlia Irina in un orfanotrofio. È il primo libro assolutamente maturo e di ampio respiro della Cvetàeva. Nonostante le date, solo in alcuni di questi versi si riflette la Rivoluzione russa, rappresentata come un'invasione dei Tatari. Ma i temi principali delle sue poesie sono l'odio per la malinconia e la pesantezza della vita reale e l'amore per un principio diverso, meraviglioso, nel mondo, in riflessioni che sviluppano una visione filosofica dell'esistenza. Giocano un ruolo di primo piano in questa raccolta il linguaggio popolare autentico, i motivi delle "radenija" ("estasi") dei "chlysty" e i canti slavi, dei quali Cvetàeva è riuscita a rendere lo spirito con vitalità, policromia e musicalità straordinarie.