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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Kaladri
La società dell'umano Donati Pierpaolo - Marietti 1820, 2009 - I Kaladri
Che cos'è la società umana ? Questa domanda non sembra più trovare risposte convincenti. La maggior parte delle teorie sociologiche odierne ritiene che l'interrogativo sia da relegare al regno di una "metafisica" o di "grandi narrazioni" irrimediabilmente perdute. La società attuale sarebbe una sorta di "sospensione" tra un passato che non esiste più e un futuro che non può cominciare, una liquidità in crisi permanente, nella quale la crisi sarebbe allo stesso tempo il sintomo e la terapia prescritta dalle scienze sociali contemporanee. Davvero la società umana è qualcosa che non ci appartiene più? Perché mai, allora, l'uomo continua a combattere per essa? Le risposte secondo cui ci troviamo in un mare di vuoti, illusioni, equivoci, paradossi, contraddizioni, non sono soddisfacenti. Certamente, quanto più la modernità procede, tanto meno diventa probabile avere una società umana data-per-scontata, come insieme organico di forme di vita sociale. Si può tuttavia ragionevolmente pensare, e sperare, di poter vivere in una società dell'umano, cioè in un mondo in cui la soggettività della persona umana e le relazioni sociali siano differenziate, ma anche tali da consentire una vita sociale a misura dell'umano.
Le istituzioni del senso Descombes Vincent - Marietti 1820, 2006 - I Kaladri
Non si può stabilire in che senso discipline quali la storia, la sociologia, l'etnologia, la linguistica siano veramente delle scienze, se si pongono solo questioni di ordine metodologico. Occorre invero chiarire il concetto di "spirito" sviluppando una filosofia dello spirito o del mentale. A tal fine occorre superare due difficoltà. Da un lato, il concetto di spirito reclama di essere individuato. Dall'altro, rifiuta di essere trattato interamente come il concetto di un attributo personale. Le persone manifestano nella loro condotta uno spirito, ma il "contenuto" di ciò che manifestano è, in buona parte, impersonale. Tale ambito è formato dalle istituzioni in quanto esse offrono un senso di cui i soggetti individuali possono, a loro volta, appropriarsi. Queste osservazioni permettono già di indicare perché questo libro sullo spirito porta un titolo che parla di istituzioni. La tesi qui contenuta sarà proprio che lo "spirito oggettivo" delle istituzioni, per usare termini che questa ricerca si propone di chiarire, precede e rende possibile lo "spirito soggettivo" degli individui. Questa prospettiva è quella dell'"olismo antropologico".
Analogia e autoreferenza D'agostini F. (Cur.) Basti G. (Cur.) Testi C. A. (Cur.) - Marietti 1820, 2004 - I Kaladri
L'"analogia" è un tema ampiamente trattato dalla filosofia classica e medievale; l'"autoreferenza", a sua volta, domina in modo inequivocabile il dibattito filosofico moderno e contemporaneo. La letteratura inerente a questi due temi è, dunque, prevedibilmente vastissima. Ciò che sorprende, invece, è che non esiste a tutt'oggi uno studio che si sia posto il problema di comprendere che rapporti vi siano fra analogia e autoreferenza, se ve ne sono, e che cosa abbia determinato il passaggio, nel pensiero filosofico occidentale, dal primato del paradigma analogico al primato del paradigma autoreferenziale. Colmando una lacuna notevole della cultura filosofica e scientifica contemporanea, questo libro si propone come un primo passo verso una comprensione delle complesse e articolate relazioni che sussistono fra analogia e autoreferenza. Gli studi qui raccolti sono connotati da un elevato livello di astrazione; ciò dona al libro un carattere specialistico, ma allo stesso tempo rigoroso, requisito indispensabile per chi intende seriamente il "lavoro" di ricerca filosofica. Il volume è arricchito dalla traduzione italiana del classico saggio di Bochenski, L'analogia. Il libro è frutto del lavoro di un gruppo di ricerca interdisciplinare formato e coordinato dall'Istituto Filosofico di Studi Tomistici di Modena.