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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Libri Della Salamandra Extra
Prossime uscite della collana I Libri Della Salamandra Extra
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893238618 Non sono Giorgia
- 9788893238601 Adda venì Vannacci
- 9788893238571 Disarmare il cuore
Storia di un eretico impenitente Della Porta Ferrante - Compagnia Editoriale Aliberti, 2023 - I Libri Della Salamandra Extra
Giulio Maresio, frate minore del convento di San Pietro di Cividal di Belluno, fin dalla giovane età era tormentato da inquietudini e dubbi religiosi che si acuirono sia durante gli studi ginnasiali di Bologna, sia durante quelli universitari di Padova dove, nonostante tutto, conseguì la laurea in teologia. In quei periodi Giulio si era spinto in letture non gradite all'ortodossia ecclesiastica e il ritrovamento in suo possesso di certi libri, considerati sospetti, gli costò una pesante accusa di eresia da parte dell'Inquisizione. Il primo processo a suo carico gli infliggerà una sorta di esilio espiatorio in un convento francescano di Cracovia. In quel luogo, incontrerà un gruppo di religiosi dissidenti, la cui frequentazione alimenterà ancor di più i suoi dubbi religiosi. La strada verso una nuova, più grave accusa di eresia si apriva davanti a lui. Con tutto quello che ne sarebbe seguito.
Dante e la medicina. L'arte medica e farmaceutica nell'opera dantesca Di Nuzzo A. (Cur.) - Compagnia Editoriale Aliberti, 2021 - I Libri Della Salamandra Extra
La pandemia che il mondo sta vivendo in questi mesi, ha posto il focus dell'attenzione di tutti sulla medicina, i virus, le malattie, i farmaci, le terapie, i luoghi di cura. Anche per questa attualità, il settecentenario dantesco che si celebra nel 2021 può essere l'occasione di proporre al lettore curioso il rapporto fra Dante e la medicina: un tema non secondario per capire la figura di straordinario intellettuale che l'Alighieri fu. Iscritto all'Arte dei Medici e degli Speziali di Firenze, Dante forse frequentò la facoltà medica dell'Università di Bologna. Di certo, la Divina Commedia è intrisa di medicina: vi incontriamo casi di allucinazione, febbre terzana e quartana, anoressia, bulimia, idropisia, debolezza della vista, mal di testa, palpitazioni cardiache e così via. C'è poi la questione se Dante stesso fosse malato. Chi non ricorda nell'episodio di Paolo e Francesca, quel "caddi come corpo morto cade"? Secondo un'ipotesi che risale nientemeno a Lombroso, si trattò di un attacco di epilessia di cui il poeta soffrì al pari di altri geni della Storia.