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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Regisole
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- 9788897678731 Ventriloquio della crisi
- 9788831976756 Irene che dorme
- 9788831976350 Piombo notte
Pensiero corsaro D'agostino Gianna - Effigie, 2016 - Il Regisole
Di quale corpo ha bisogno la società oggi? Sia Pier Paolo Pasolini che Michel Foucault si interrogano, nell'allora nascente società dei consumi, riguardo all'azione del potere sui corpi. Entrambi intuiscono l'importanza dell'economia politica come agente di trasformazione della vita umana: l'uno studiando quella che battezza "biopolitica", l'altro dedicando il proprio impegno giornalistico ad indagare la "mutazione antropologica" in corso. Se la vita umana, intesa sia come esistenza biologica che culturale, diventa posta in gioco politica, è proprio sul terreno della vita che è possibile esercitare la critica. Questo libro ripercorre la polemica che Pasolini ingaggiò col proprio tempo, prendendo in esame una costellazione di testi - interventi e saggi critici, lungometraggi e interviste, opere letterarie e teatrali - che si susseguono fin dalla prima metà degli anni Sessanta. Pensiero corsaro definisce il gesto etico dell'ultimo Pasolini: additare le contraddizioni di un potere che si applica all'intera esistenza umana, ridefinendo i confini di vita e morte. La peculiare combinazione di pensiero e poesia che caratterizza la produzione pasoliniana si configura così come una biopolitica dell'esistenza, in quanto pone alla radice della critica la forma di un'esistenza: un'esperienza squisitamente personale e parziale della realtà, vissuta nel corpo, attraverso i sensi, in virtù delle proprie capacità interpretative.
I marchiati D'alessandro Roberto D'alessandro G. (Cur.) - Effigie, 2020 - Il Regisole
«Peggio di quella dei segnati dal destino, i "portatori di handicap" che hanno trovato nel tempo chi li assistesse, difendendo i loro diritti ma, nei limiti del possibile, secondo la vecchia regola di "aiutare gli altri perché si aiutino da soli", peggio di quella è la condizione degli sbandati, dei senza-nessuno e dei senza-patria, dei vaganti soli o in mezzo ad altri come loro non sempre franchi e solidali, dentro una società detta globale dalle frontiere transitabili legalmente o tra tanti pericoli, e di coloro che, come nel Medioevo o nell'Ottocento dei romanzi di Hugo (appunto "i miserabili"), per le più varie e bensì consuete delle sventure, si rifugiano o nascondono o vengono malamente respinti ai margini di una società. Le storie che Roberto D'Alessandro racconta sono di persone vere, di vere difficoltà e di vere sofferenze, e la nostra fortuna di lettori è di aver trovato in lui un mediatore, tanto capace quanto onesto, tra quelle storie e la nostra sensibilità.» (Goffredo Fofi)