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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Metronomi
Mia figlia spiegata a mia figlia. La mia dipendenza da... mia figlia! De Marco Dario - Liberaria Editrice, 2014 - Metronomi
Tutto inizia la notte in cui Dario De Marco sente 'quella' vocina che, per la prima volta, invoca il papà invece della mamma; poi continua 'quel pomeriggio', in cui nelle poche ore di libertà, senza di lei, non sa come occupare l'agognato tempo per sé; l'affare peggiora quando il proverbiale "ogni scarrafone è bello a mamma sua" diventa "e figuriamoci a papà suo". La questione va avanti quando, finalmente, è lo stesso De Marco a svelare la sua agnizione: si, lo ammetto. Sono dipendente da mia figlia! Dal coming out all'autodiagnosi il passo è breve, e il passo è proprio questo libro che tenete tra le mani. Anche se non avete una figlia ma un figlio; anche se non avete figli ma ci state pensando (o anche no): questo libro è per voi. Anche se non l'avete scritto voi. Ma è come se. Questo saggio racconta ironicamente una dipendenza fortuita che si basa su profonde convinzioni etiche: la parità dei diritti e doveri uomo-donna, e quindi papà-mamma e, non da meno, la considerazione dei bambini non come sguardi sul mondo con qualcosa in meno degli adulti. Anzi.
Degenerati. Il metodo Cyrano per salvarsi la vita in un mondo di idioti De Silva Amleto - Liberaria Editrice, 2015 - Metronomi
Charles Darwin ci ha abituati a pensare che la specie umana debba necessariamente evolversi. Invece. Ogni giorno apriamo un social network e ci ritroviamo a pensare che gli esseri umani stiano involvendo, che siamo sempre più circondati da scimmie: scimmie mainstream, scimmie slowfood o scimmie epistolari anzi, da "neoscimmie, uomini degenerati, con i difetti dell'una e dell'altra specie". Dopo "Stronzology", Amleto De Silva torna con un ironico e utilissimo pamphlet in cui, con acuta leggerezza, ci regala il suo antidoto alla degenerazione: leggere il Cyrano de Bergerac e applicare il suo metodo. Essere guasconi, alzare la testa, ritornare alla guapparia, all'aretè greca, è pratica antica ma ancora possibile, perché "la guasconeria non è preclusa a nessuno: basta soltanto volerlo", altri uomini l'hanno fatto. Da Cyrano fino a Mario Giobbe, Roberto Bracco e Ferdinando Russo passando per Bianciardi e Kurt Vonnegut, ci viene presentata una carrellata di guappi eccellenti, uomini e intellettuali dalla scrittura forte, modelli di resistenza etica alla mediocrità, rivoluzionari. "D'altra parte, era stato proprio Bianciardi a dire che per portare la rivoluzione a Milano gli sarebbero bastati mille uomini che parlavano a voce alta, che arrivavano in ritardo agli appuntamenti: mille uomini soli, ma con la testa alta e nessuna voglia di obbedire a un mucchio di cretinaggini degenerate. Un manipolo di guasconi chiassosi, insomma".
Stronzology. Gnoseologia della dipendenza dagli stronzi De Silva Amleto - Liberaria Editrice, 2014 - Metronomi
"Cos'è che abbiamo noi e che manca agli animali? La parola, giusto? E cos'abbiamo noi che gli animali non hanno? Ve lo dico io: gli stronzi". Ti sei chiesto qual è la malattia per cui abbocchi sempre all'amo dello stronzo. Ti sei chiesto se è un problema tuo oppure la cosiddetta sfortuna. Ma ti sei mai chiesto chi sono davvero gli stronzi? Gli stronzi sono tanti milioni di milioni. In famiglia, al lavoro, in treno, al supermercato, a teatro. Ci sono stronzi che ci governano. Sin dai tempi dell'Antica Grecia... "Lo stronzo non è un alieno che arriva e usa violenza all'improvviso. Non è una persona intraprendente come, ad esempio, un rapinatore. Procurarsi un'arma necessita di una certa dose di ingegno e risolutezza. Doti che uno stronzo non possiede. Il rapinatore, poi, è una persona più fedele dello stronzo. È ben difficile che punti l'arma contro suo cugino o un suo amico, cosa che invece lo stronzo fa". "Stronzology" non insegna a sopravvivere agli stronzi. Non ha la pretesa di essere una guida o un manuale per giovani vittime degli stronzi. Perché ad essi, agli stronzi, non si sfugge. Ma si possono riconoscere. Si possono evitare. Si possono smascherare. Amleto de Silva traccia, con umorismo carsico, una mappa filosofica del nostro tragicomico presente.