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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Temi Semiotici
Essere in gioco. Calcio e cultura tra Brasile e Italia Demuru Paolo - Bononia University Press, 2014 - Temi Semiotici
Perché in Brasile il calcio è considerato un'arte? Il modo in cui ai tropici si gioca a pallone ha a che fare soltanto con la samba e con la capoeira? Per quale motivo, poi, si ritiene che questo stile rispecchi l'identità dei brasiliani? E perché il vecchio calcio all'italiana, il cosiddetto "catenaccio", tutto difesa e contropiede, ne rappresenta l'estremo opposto? Quali filosofie, di gioco e di vita, si celano dietro tale tattica? Che cosa c'entra l'"arte di arrangiarsi" con Paolo Rossi, Cannavaro e i mondiali vinti dall'Italia nel 1982 e nel 2006? E che voleva dire Pasolini quando diceva che gli italiani giocano "in prosa" e i brasiliani "in poesia"? Oggetto di questo libro sono i rapporti tra calcio, identità e cultura in due paesi storicamente rivali sul terreno di gioco: Brasile e Italia. Attraverso una retrospettiva di ampio respiro, in cui l'analisi semiotica della pratica e del discorso calcistico dialoga con quella di altri discorsi sociali, come quello politico e mediatico, l'opera mostra come il calcio sia divenuto, nel corso dell'ultimo secolo, un attore di primo piano nel processo di costruzione e messa in scena di entrambi i caratteri nazionali.
Il trauma, l'archivio e il testimone Demaria Cristina - Bononia University Press, 2012 - Temi Semiotici
Come si può portare testimonianza di un evento traumatico? È possibile raccontarlo, trasformarlo in un'esperienza comunicabile, trasmissibile e, anche, archiviabile? Può, cioè, la ferita, la lacerazione sia individuale che collettiva provocata da una violenza estrema, farsi memoria culturale? E qual è, infine, lo statuto semiotico del testimone, insieme a quello dell'archivio che contribuisce a modificare? Partendo da una rilettura semiotica della categoria di trauma e della figura della testimonianza, questo libro prova a interrogare i concetti di documento e di archivio come metafora dei processi della memoria culturale a cominciare dal genere che, per eccellenza, si è incaricato di rappresentare il "reale", il cinema documentario. È un libro che prova a confrontare la teoria con esempi concreti di documentari che ricostruiscono, al limite tra finzione intesa come creazione e "realtà", la memoria e la postmemoria della shoah, del conflitto israelo-palestinese, del genocidio cambogiano e della dittatura cilena. E viceversa: un libro che muove dagli esempi per verificare il modo in cui i testi riformulano la teoria, aiutando a ripensarla, e a ripensare così la verità o l'autenticità, la trama e la tenuta dell'archivio di alcuni dei maggiori traumi della nostra contemporaneità.