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- 9788894414295 Rovina della città principale
- 9788861247994 Sette chiavi
Alius et idem. Le città Damerini Carlo - Masso Delle Fate, 2010 - Arte Contemporanea
"Alius et Idem" (sempre differente e tuttavia uguale), dal "Carme Secolare" di Orazio, mi suggerisce il titolo per questa personale. Il tema è la città. La città, i paesi, i villaggi sempre uguali perché indirizzati allo stesso fine, costituiti dal mattone, dalla pietra, dal cemento, ma sempre diversi perché soggetti alle varie culture degli abitanti, dei progettisti, alle fantasie degli artisti, all'uomo. "Alius et Idem" si plasma perfettamente all'uomo organicamente Idem ma così infinitamente Alius.
Evidence. A new state of art Demma A. (Cur.) - Artem, 2018 - Arte Contemporanea
"Il tempo della vita, del pensiero, delle visioni, di sedici artisti cinesi e sedici artisti italiani, tesse la trama di "Evidence. A New State of Art", una mostra che vuole rappresentare una mappatura dell'arte attuale attraverso una strategia che mira a stabilire i rapporti di simmetria tra le ricerche dell'arte contemporanea in Italia e in Cina. Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Luigi Mainolfi, Liang Guan, Marisa Albanese, Eugenio Giliberti, Ma Kelu, Duan Zhengqu, Zhan Wang, Pierluigi Pusole, Botto & Bruno, Wang Shuye, Chen Giuzhi, Alberto di Fabio, Adrian Tranquilli, Paolo Grassino, Yin Chaoyang, Marzia Migliora, Ye Jianqing, Liu Bolin, Perino & Vele, Giuseppe Stampone, Li Hui, Domenico Antonio Mancini, Yang Xinguang, Elisa Strinna, Lu Song, Fabrizio Cotognini, Gi Lei, Liu Cong, Li Yan, Yu Linhan rappresentano figure fondamentali per un approccio fenomenologico allo studio del tempo, del luogo, e dell'identità dell'arte contemporanea cinese e italiana". (Alessandro Demma)
Déplacement. Tra i confini dell'arte di Marisa Albanese. Catalogo della mostra (Torino, 11 ottobre-11 novembre 2019). Ediz. illustrata Demma A. (Cur.) - Artem, 2019 - Arte Contemporanea
Il viaggio, lo spostamento, alterazioni delle latitudini longitudini fisiche e mentali, la percezione di uno spaesamento che definisce nuove storie, nuove narrazioni, sono questi i cardini su cui Marisa albanese, ripercorrendo le vite degli altri, s'interroga sulla dimensione umana del nostro tempo, sulla condizione antropologica e sociologica dell'esistenza, sulla misura del tempo e dello spazio in cui si muovono, per usare un termine caro a Georg Simmel, le "oscure esistenze".l'artista utilizzando una molteplicità di linguaggi - installazioni, video, sculture, libri d'artista - indaga con lucidità, fermezza estetica e grande valore intellettuale le condizioni metatemporalidell'essere umano costruendo una serie di trappole iconiche che si concentrano proprio sul concetto di 'déplacement (spostamento)', inteso come condizione di cambiamento, di conoscenza, di ricerca, ma anche e soprattutto come difficoltà, fuga, situazione di precarietà ed emarginazione, in un tempo storico controllato da un sistema globale feroce e caratterizzato da un costante sisma esistenziale. (Dalla presentazione di Alessandro Demma)