Libri di Serena Dal Borgo
Bibliografia di Serena Dal Borgo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Tabula Nuova Serie
Non ancora Dal Borgo Serena Scrignòli M. (Cur.) - Book Editore, 2011 - Tabula. Nuova Serie
Il ritmo del rito che ritorna. Come un singhiozzo di preghiere nel quotidiano dolore. Un monte che cade, l'acqua che prende tutto l'intorno, un amico che parte e chiude la vita, un padre che se ne va e un credo poco credente formano le sezioni di non ancora. Sezioni legate tra loro da un filo che arriva dall'ascolto-ricordo delle preghiere, un filo che diviene nodo di domande e di imperativi, di dubbi e di perplessità, di tentazioni e di girasoli ricolmi di luce. In questa raccolta, attraverso i luoghi di confine tra un prima e un dopo, Serena Dal Borgo dice del graffio e della geografia minima e fatale della vita. Ci dice della madre che bacia e dona, di un fratello che tutto trattiene. E parla dei luoghi a lei vicini per giungere a dichiarare ciò in cui crede, cosciente di non credere bene, ma di credere invece nei limiti di un creato non sempre perfetto.
Con pelle d'ardesia Dal Borgo Serena - Book Editore, 2005 - Tabula. Nuova Serie
Nelle poesie di Serena Dal Borgo fluttuano spesso delle piume. Prima ancora di questo poemetto in cui non appaiono nel titolo, come in altri, ma sono comunque presenti nel tessuto dei versi. Le piume sono una costante che riguarda il mistero, il volo, la luce. E anche qui il tono dolente di un evento tragico come la morte improvvisa di due ragazzi, "l'andare di Marzia e Daniele", appare avvolto dalla leggerezza delle ali degli angeli. Due eventi, dunque, fusi in uno solo, due ritratti in versi di figure che diventano personaggi di un dialogo universale.
In piume Dal Borgo Serena - Book, 2003 - Tabula. Nuova Serie
"'In piume' si precisa ad ulteriore rastremazione la poesia di Serena Dal Borgo. Qui, ancora e sempre, desiderio e sogno, presenza e mistero, tornano in scena dietro al flusso e all'energia dell'amore. Un amore sceneggiato in un ciclo di piccole pitture zen, ciascuna ben serrata dentro la sua mobile cornice, eppure insieme mescolandosi nel più ampio quadro di insieme." (Paola Ruffilli)