Libri di Paolo Dal Canto
Bibliografia di Paolo Dal Canto: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuova Babele
Prossime uscite della collana Nuova Babele
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281202870 Le radici del futuro
Il lenzuolo Dal Canto Paolo - Mondo Nuovo, 2023 - Nuova Babele
Una violenza carnale, l'impronta della donna violentata e torturata che resta impressa su di un lenzuolo, una sorta di sindone che ha ben poco di sacro, ma che è l'unica testimone della crudeltà e della ferocia di cui un uomo può essere capace. Il lenzuolo diventa così il vero filo conduttore di questo romanzo, un lenzuolo che si trasforma di volta in volta in strumento di morte, di fuga, di tortura, complice di sparizioni e uccisioni, alcova per incontri d'amore e sesso sfrenati e appassionati e per momenti di tenerezza e complicità, un lenzuolo a cui i due protagonisti affidano le loro speranze e la loro stessa sopravvivenza in un mondo popolato da personaggi ambigui, incredibili, a volte quasi soprannaturali, e dove un arcangelo e il volto di un Cristo crudele si scontrano per la loro redenzione o per la loro dannazione eterna. Un romanzo dissacrante che con impietosa lucidità e crudeltà ci accompagna nei meandri dell'animo umano senza risparmiarci scene di inaudita violenza, ma che allo stesso modo è capace di riportarci là dove amore e tenerezza sembrano poter dire ancora la loro.
Sfatti di cronaca. Racconti di quotidiana follia. Ediz. illustrata Dal Canto Paolo - Mondo Nuovo, 2024 - Nuova Babele
Piste per le biglie disegnate intorno a corpi di bimbi naufragati; panchine tinte di rosso con il sangue delle vittime; fidanzate fatte a pezzi e chissà quanto costa un congelatore; in crociera chiedendo un passaggio a una carretta del mare; Gender Fluid è una pomata; gli aiuti umanitari sterminano la mia famiglia e ho cibo in quantità... Questo e tanto altro è "Sfatti di cronaca", 35 racconti che nascono dalla quotidianità, dagli psicodrammi di tutti i giorni, dalle notizie, quelle che parlano di guerre, di migranti, di violenza di genere, di diritti violati, quelle che poi si scrive sui social il proprio pensiero, la propria opinione, e si aggiungono commenti, e poi ancora commenti ai commenti, e magari anche un po' di insulti, per poi postare il proprio selfie scattato in montagna, o al mare, o un bel Tik Tok per far vedere quanto si è bravi a ballare... Ma il fatto è che io non sono molto bravo a ballare e in più sono molto permaloso e le critiche e gli insulti proprio non li sopporto, e allora, quando leggo una notizia, anziché scrivere sui social, scrivo racconti, racconti per sviscerare, irridere, scherzare, giocare con il fuoco, fare male, sdrammatizzare e drammatizzare.