Libri di Cur Dalla Vigna

Bibliografia di Cur Dalla Vigna: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Mimesis

Prossime uscite della collana Mimesis

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791222333885 Ai giovani. Antifascismo, pace, democrazia, socialismo
  • 9791222333847 Sonic agency. Suono e nuove forme di resistenza
  • 9791222333793 Il dharma nell'era del rumore e del controllo. Dal buddhismo secolare e impegnato alle sfide del nuovo millennio
  • 9791222333731 Camminare per credere. Sui sentieri delle origini alla ricerca della Verità
  • 9791222333687 Il divorzio è un sentimento! Diritti, donne e politica a Modena tra gli anni '60 e '70
  • 9791222332499 Gaza è la bussola del mondo. Il popolo crocifisso: capitalismo e genocidio
  • 9791222332321 Vampyroteuthis infernalis
  • 9791222332185 Dentro la gogna. La verità dietro il linciaggio digitale sui social
  • 9791222331980 Il salto più lungo. Jesse Owens e Luz Long, il nero e l'ariano uniti da Berlino alla Sicilia
  • 9791222331133 Rileggere Mario De Micheli
Lo specchio della magia. Trattati magici del XVI secolo libro
-5%
LIBRO   9788887231359

Lo specchio della magia. Trattati magici del XVI secolo Dalla Vigna P. (Cur.)   -  Mimesis, 1999  -  Mimesis

Lo specchio della magia. Trattati magici del XVI secolo - Mimesis

€ 10.33 € 9.82
Rappresentare l'irrapresentabile. Lo sguardo «obliquo» nel cinema sulla Shoah e in altre catastrofi libro
-5%
LIBRO   9791222326375

Rappresentare l'irrapresentabile. Lo sguardo «obliquo» nel cinema sulla Shoah e in altre catastrofi Dalla Vigna P. (Cur.)   -  Mimesis, 2025  -  Mimesis-Cinema

La storia dell'umanità è costellata di massacri. L'Europa moderna vi ha contribuito in modo decisivo, esportandoli su scala mondiale, con la conquista del resto del mondo nell'arco di oltre mezzo millennio. Ma tra le innumerevoli tragedie di cui è stata artefice, la coscienza europea si è vista lacerata in modo indelebile dall'evento della Shoah. Lo sterminio di milioni di persone, condotto in base a stereotipi legati ai fantasmi della razza o della religione, rese visibile quell'orrore che la civiltà europea aveva praticato innumerevoli volte nelle Americhe, in Africa, Asia e Oceania, e che era stato percepito nelle nazioni colonizzatrici in modo molto sfumato. L'esigenza di raccontare eventi come il genocidio degli ebrei, dei rom e dei popoli slavi, ha prodotto un cortocircuito tra l'estetica e l'etica. Come sarebbe stato possibile raccontare eventi così tragici ed estremi senza cadere nella spettacolarizzazione dell'orrore, senza tradire la memoria dei testimoni e offendere il martirio delle vittime? L'impossibilità della rappresentazione di una tragedia di tale portata, e al contempo la sua imprescindibile necessità, è l'argomento di questo libro. Molti registi hanno cercato in vario modo di assumere queste contraddizioni insanabili, e tali questioni sono presto divenute universali. Auschwitz non ha mai cessato di ripetersi. Rappresentare il male supremo è ancora un'esigenza dell'arte, mentre l'orologio dell'apocalisse avanza inesorabile.

€ 14.00 € 13.30