Libri di Dan
Bibliografia di Dan: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Philosophica
Falsi raccordi. Cinema e filosofia in Deleuze Godani P. (Cur.) Cecchi D. (Cur.) - Edizioni Ets, 2007 - Philosophica
Sembra siano di due tipi molto differenti le motivazioni che oggi spingono i filosofi a desiderare di uscire dalla filosofia. Da una parte, c'è lo sfinimento di coloro che della filosofia non sanno più che farsene. Ma dall'altra - ed è il caso di Deleuze - c'è la volontà di rompere le antiche alleanze (con il senso comune, la religione, lo Stato) e di trovare per la filosofia nuove armi di resistenza e creazione. Questo significa "uscire dalla filosofia attraverso la filosofia". E in tal senso va inteso l'incontro deleuziano con il cinema. L'immagine-movimento e L'immagine-tempo sono pienamente libri di filosofia. Le nozze con il cinema, che essi festeggiano, hanno l'effetto di far filare la filosofia lontano dalla palude dell'attualità. Al contempo, però, in questa fuga le forniscono gli strumenti per intraprendere una lotta senza quartiere contro le tentazioni malsane che costantemente l'attraversano. Deleuze ha immesso nella filosofia un germe eteroclito che, cristallizzando, ha fatto nascere qualcosa di nuovo, che è ancora, mostruosamente, filosofia. Coloro che intendevano farla finita con la filosofia si accomodino altrove.
Bergson e la filosofia Godani Paolo - Edizioni Ets, 2008 - Philosophica
Bergson e la filosofia - Edizioni ETS
L'informale. Arte e politica Godani Paolo - Edizioni Ets, 2005 - Philosophica
Esiste un'affinità fondamentale tra opera d'arte e atto politico, che può venire intesa in modi addirittura opposti: come affinità nella costruzione di un tutto ben organizzato (la bella rappresentazione, il buon ordinamento statuale), oppure nell'affermazione di molteplicità non organiche. L'informale presenta una concettualità rigorosa e autonoma rispetto a quella della forma organica. In questo volume, a partire da un confronto con l'estetica, la riflessione politica e la filosofia del Novecento, si tenta una prima approssimazione teoretica al concetto di informale e se ne verifica la tenuta nei campi dell'arte e della politica.