Libri di Charles Dantzig
Bibliografia di Charles Dantzig: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Mongolfiere
A proposito di capolavori Dantzig Charles - Archinto, 2014 - Le Mongolfiere
Chi ha letto "Enciclopedia capricciosa di tutto e di niente" ha già avuto modo di apprezzare lo stile originale e inconfondibile con cui Dantzig affronta l'argomento della sua indagine: rifuggendo anche qui dal trattato sistematico, l'autore cerca di definire il concetto di "capolavoro" in letteratura (soprattutto, ma non solo, perché vengono chiamati in causa anche dettagli pittorici o sequenze cinematografiche) attraverso un'opera colta e briosa, composta di brevi capitoli, meditati e divertiti allo stesso tempo, in cui confluiscono analisi letterarie, squarci autobiografici, umorismo e passioni personali. Dispiegando la sua vivace erudizione, lo scrittore ci guida in una passeggiata fra le opere della letteratura cinese, greca, latina, francese, italiana, inglese, russa, portoghese, americana ecc. per mostrarci come definire un capolavoro sia operazione paradossale, poiché l'essenza del capolavoro è sottrarsi a ogni tentativo di definizione.
Buio su New York. Ediz. illustrata Dantzig Charles - Archinto, 2016 - Le Mongolfiere
Il 14 agosto 2003, alle ore 16,05 New York precipita nel caos. Una fetta consistente della costa orientale degli Stati Uniti resta improvvisamente senza energia elettrica in seguito a uno dei più grandi blackout della storia. Quel giorno, Dantzig si trova a Manhattan. La popolazione è attanagliata da un silenzioso timore, la memoria corre all'll settembre: "Due parole. Due grattacieli. Una sola angoscia". Suo malgrado spettatore partecipe di un evento eccezionale, Dantzig figura qui nelle insolite vesti di testimone, e riflette sulla reazione sorprendentemente composta della città e dei suoi abitanti. Ma Dantzig è anche lo scrittore che il pubblico italiano ha imparato a conoscere dall'"Enciclopedia capricciosa di tutto e di niente" e da "A proposito di capolavori", ovvero un autore imprevedibile, colto e curioso, che non sa resistere al gusto di osservare la realtà con sguardo originale. Ecco allora succedersi esibizionisti cui il blackout offre un pubblico involontario, una coppia che copula indifferente alla folla che la circonda, irlandesi che la prendono con allegria e cittadini volenterosi che si offrono per dirigere il traffico. Anziché attenuarla, l'imprevisto eccezionale esalta la vitalità di New York, capitale del mondo occidentale fino all'll settembre 2001, giorno in cui la paura si è insinuata nella città, segnando l'inizio del suo impercettibile declino.