Libri di Forgacs David
Bibliografia di Forgacs David: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Vie Della Civilta
David Forgacs insegna al Department of Italian Studies della New York University, dove tiene la Zerilli-Marimò Chair of Contemporary Italian Studies. Ha insegnato anche all'University College London e alle Università di Cambridge e del Sussex. Tra le sue pubblicazioni tradotte in italiano, L'industrializzazione della cultura italiana 1880-2000 (il Mulino 2000) e Cultura di massa e società italiana 1936-1954 (con S. Gundle, il Mulino 2007). Per Laterza è autore di Margini d'Italia. L'esclusione sociale dall'Unità a oggi (2015).
Prossime uscite della collana Le Vie Della Civilta
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788815397621 Alle urne alle urne!
- 9788815396587 Israele, una storia
- 9788815396570 Breve storia della vela
- 9788815392992 Il racconto della Cina moderna
Cultura di massa e società italiana. 1936-1954. Ediz. illustrata Forgacs David Gundle Stephen - Il Mulino, 2007 - Le Vie Della Civiltà
Il cinema, la musica leggera, i rotocalchi, i fumetti, i fotoromanzi, la radio: sono i primi strumenti del consumo culturale di massa, rapidamente sviluppatosi in Italia negli anni del fascismo e nel dopoguerra e poi esploso dal 1954 con la comparsa della televisione. A questo primo affermarsi della cultura di massa è dedicato questo libro. Si tratta della documentata ricostruzione di come evolve l'industria culturale e di come si diffondono i consumi (cinema, radio, dischi, giornali, fumetti). Anche grazie a una ricca serie di testimonianze, gli autori studiano però anche l'effetto della cultura di massa in termini di promozione di valori e modelli di comportamento. Lungi dall'essere una cinghia di trasmissione del potere o uno strumento di distrazione, la cultura di massa secondo gli autori ha avuto un ruolo cruciale di emancipazione e modernizzazione trasmettendo valori e modelli, ad esempio nelle relazioni fra i sessi, che hanno inciso a fondo nella società indipendentemente e contro la volontà educativa stessa dello stato.