Libri di De
Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Gli Eletti
L'assassino De Quincey Thomas Pontuale D. (Cur.) - Alter Ego, 2022 - Gli Eletti
La prima parte del saggio quinciano "L'assassinio come una delle belle arti" fu pubblicata nel 1827 sul "Blackwood's Magazine"; all'opera si aggiunse una seconda parte (1839) e infine un "Poscritto" (1854). In questo volume è presente la cronaca dei due omicidi riportati nell'ultima sezione del saggio: il protagonista è l'assassino John Williams, abominevole e crudele incubo dei cittadini londinesi. De Quincey ripercorre il gusto del macabro chiamando in causa Jonathan Swift e al termine della disamina conduce il lettore nel labirinto di ombre, scricchiolii e dettagli perversi che caratterizza i due racconti legati a Mr. Williams, in una Londra nebulosa e impenetrabile.
I lettori di manoscritti e altri brevi saggi sui libri De Amicis Edmondo - Alter Ego, 2021 - Gli Eletti
Con una buona dose di ironia - o sarcasmo irriverente -, in questi "bozzetti" brevi e realistici, Edmondo De Amicis si fa portavoce, come in un "bonario lamento", della società letteraria del suo tempo, a partire dalla natura "indigesta" degli autori sconosciuti alla ricerca di un momento di gloria, per arrivare ai lettori: alcuni amabili, altri minacciosi, insicuri o confusi. Non mancano le riflessioni sull'uso della lingua, sui dialettismi, sull'importanza di una libreria personale e persino del vocabolario, in un eterno dialogo con l'aspirante scrittore, il quale ancora oggi potrà rintracciare in questi racconti le linee guida per verificare i mutamenti che hanno caratterizzato la letteratura del passato.
Il rifugio Deledda Grazia Pontuale D. (Cur.) - Alter Ego, 2019 - Gli Eletti
Come nelle più belle favole, la principessa Alys vive in un castello, nel lusso e nell'agiatezza, ma c'è qualcosa che la turba. Per superare la noia di giornate vuote e monotone, confeziona fiori di carta piuttosto che passeggiare nel grande parco della tenuta. La bellissima fanciulla, cresciuta nella povertà insieme a una nonna ancora fortunatamente presente nella sua vita, ha capito di aver commesso un grave errore a sposare il principe, ovvero una persona che non ama. Il racconto è in realtà una fiaba malinconica sull'impossibilità di vivere un'esistenza appagante senza l'amore. Eppure, nonostante la sofferenza, la ragazza, ormai diventata donna e madre, riuscirà a trovare nella letteratura il vero e unico rifugio dalle miserie umane.