Libri di De
Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Polifemi
Inchiesta storico-critica sull'origine dei Rosacroce e della massoneria De Quincey Thomas - Stamperia Del Valentino, 2019 - I Polifemi
Risale al 1824 questo approfondimento di Thomas De Quincey sui rapporti tra la Libera Muratoria e i riferimenti - ad essa ovviamente precedenti - ai quali si sarebbe ispirata nell'individuare obiettivi e simbologie, nello strutturare rituali e organigrammi, ma soprattutto nell'adottare l'agglutinante arcano costituito dal Segreto iniziatico. Il titolo dichiara apertamente un'indagine sull'ascendenza della Rosa+Croce - prima germanica e poi anglosassone - ma la trattazione tocca e valuta altre sponde di possibile ispirazione, dalle religioni orientali alle civiltà risalenti, ma anche una possibile ascendenza templare. Quali i risultati di questa lucida analisi? Sicuramente la conoscenza di realtà storiche e di supposizioni che per la massa si fondono in un unico crogiuolo.
Giordano Bruno e l'urbanistica del Terzo Millennio. Verso l'Ingegneria gestionale per lo sviluppo sostenibile delle città e dei territori (SDG 11) De Santis Alessia - Stamperia Del Valentino, 2020 - I Polifemi
Questo libro nasce da una ipotesi, che il mago bruniano possa essere inteso come il manager dei sistemi complessi, ed in particolare dei sistemi più complessi tra tutti, le città e i territori. Se la "teoria universale delle cose" corrispondesse all'epistemologia della complessità; "Incatenare" volesse dire applicare forme di regolazione che nascono dalla democrazia partecipativa; l'andamento a spirale rinascimentale corrispondesse al ciclo di Deming e al modello della quintupla elica; l'unica forza, l'Amore, che lega e dà vita a nuovi mondi fosse la forza solidaristica alla base dello sviluppo sostenibile e di tutte le organizzazioni formali e informali che costituiscono la società? Le analogie sono tante. Sembra quasi che ora che con l'approccio scientifico si stanno iniziando a studiare i sistemi più complessi tra tutti, le città e i territori, si stiano iniziando a riutilizzare finanche gli stessi termini usati da Bruno cinque secoli fa. Sono interrogativi che val la pena di porsi, interrogativi che comunque danno l'occasione di approfondire temi come lo sviluppo sostenibile, la sua storia centenaria e la connessa evoluzione dell'urbanista nel terzo millenio.