Libri di De
Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Muse
Tre passi con Dante Della Ciana Cinzia Matucci Andrea - Helicon, 2021 - Le Muse
Tre brevi copioni teatrali, più uno in appendice, in cui in ottica moderna ma con rigore storico si dà piena voce a personaggi che Dante aveva tenuto silenziosi: ne nasce una attualizzazione ma anche una sorta di messa in stato di accusa dell'uomo e dello scrittore che, dopo settecento anni di pene purgatoriali, adesso è sicuramente asceso ad occupare il suo posto nella "candida rosa"; a questi si accompagnano tre riflessioni su temi e motivi principali delle tre cantiche, che sembrano quasi nascere dai precedenti dialoghi, in cui più tradizionalmente si torna a privilegiare sull'uomo il poeta, ancora e sempre moderno a settecento anni dalla sua morte. Tre "passi", dunque, di un viaggio che ripercorre un altro viaggio, di un poeta e di un uomo, rivisitando i suoi luoghi più celebri ma anche illuminandone gli angoli più nascosti.
L'incantevole paura. Pupi Avati e il cinema horror italiano Decostanzi Alberto - Cartman, 2016 - Le Muse
La filmografia di Pupi Avati relativa al cosiddetto "Gotico Padano" si è distinta per aver saputo miscelare con efficacia tratto artigianale, fantasia e tensione verso il soprannaturale, in un costante crinale tra rispetto e reinvenzione dei canoni classici, regalando al cinema di genere ? nazionale e non ? nuova linfa da imprimere alle sue peculiari identità. Per di più essa ha ribaltato l'assunto di un genere legato a caratteristiche ben precise e radicate nell'immaginario collettivo (l'assolata campagna emiliana al posto delle cupe metropoli, preti spretati e legati alla sfera dell'occulto invece del classico assassino caratterizzato da cappello e guanti neri). Il testo si presenta quindi come un cronologico excursus comparatistico fra il cinema 'nero' avatiano e il parallelo panorama dei thriller e horror italiani, affrontando quindi paralleli di varia natura, tematici, visivi ecc., tra le sue pellicole ormai divenute culto in Italia e all'estero come "La casa dalle finestre che ridono" (1976), "Zeder" (1983), "L'arcano incantatore" (1996) e "Zombi 2" (1979) di Lucio Fulci, "La casa con la scala nel buio" (1983) di Lamberto Bava, "Dellamorte Dellamore" (1994) di Michele Soavi. Alla ricerca di affinità e differenze tra i due poli di indagine, tra exploit grandguignoleschi e raffinate messe in scena da incubo, tra passato e presente, emerge il rapporto tra un cinema a suo modo autoriale e un contesto fortemente influenzato dall'aspetto commerciale, senza mai dimenticare il rispetto nei confronti del patto siglato con lo spettatore: farlo emozionare nel profondo, a partire dal sentimento basico della paura, una paura che attiva immediatamente il classico meccanismo psicologico di attrazione-repulsione, tanto da risultare, talvolta, profondamente incantevole.