Libri di De
Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Res Publica
Il ritorno alla ragione De Ruggiero Guido Mancuso F. (Cur.) Postorino F. (Cur.) - Rubbettino, 2018 - Res Publica
Il "Ritorno alla ragione" di Guido de Ruggiero del 1946 racchiude buona parte degli articoli che il grande storico del liberalismo europeo pubblicò nel settimanale «La Nuova Europa», diretto da Luigi Salvatorelli. È suddiviso in tre parti: nella prima, de Ruggiero analizza le premesse speculative dello storicismo crociano; nella seconda, denuncia in particolar modo, e con toni illuministi, le derive irrazionalistiche del pensiero tedesco; nella terza parte sono presenti alcuni studi sul liberalismo, sulla democrazia, sul nazionalismo, sul pensiero socialista e sul rapporto dialettico fra destra e sinistra: in breve, verte sugli orientamenti politici maturati dalla Rivoluzione francese fino al secondo immediato dopoguerra.
Il problema del potere De Stefano Rodolfo La Torre M. (Cur.) Federico A. (Cur.) - Rubbettino, 2017 - Res Publica
La riflessione sul convivere in società immediatamente incontra, e talvolta anche drammaticamente si scontra con, la questione del potere politico. Questo si dà secondo una pluralità di sfaccettature, e d'esperienze, a partire dalla determinazione e dalla sequenza della sua forma storica, fino a quella, inaggirabile, della domanda sulla sua legittimità ed ineluttabilità. Il libro, che qui si rende nuovamente disponibile al lettore italiano, è un saggio che ripercorre le "stazioni" lungo le quali il potere politico si è manifestato nella storia dell'Occidente. Queste sono essenzialmente tre: la Città, l'Impero, infine lo Stato. Dietro tali forme e modelli idealtipici si stagliano i concetti e le concezioni che li sostengono e li definiscono, ed i filosofi che di quei concetti e di quelle concezioni sono i portatori o, forse meglio, gli affabulatori. Nel libro, che intende offrire una propedeutica storica a successive riflessioni che si preannunciano più strettamente filosofiche, quel percorso, e quella triade, si presentano e discutono con radicale chiarezza, e senz'alcun compiacimento. La sensibilità che vi si esprime è quella di uno studioso che all'esistenza del potere come dominio non si rassegna, e cerca e prova strade alternative e inconsuete, riannodando fili d'antiche tradizioni di pensiero antiautoritario.