Libri di De
Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Testi E Culture In Europa
La pratica del commento. Vol. 4: Frontiere innesti migrazioni. Alterità e riconoscimento nella letteratura De Rogatis T. (Cur.) - Pacini Editore, 2024 - Testi E Culture In Europa
Le letture che compongono questo volume formano la quarta tappa di un progetto sul commento, avviato nel 2014 da Daniela Brogi, Pietro Cataldi, Giuseppe Marrani e da chi cura questo libro. Rispetto agli altri tre volumi pubblicati all'interno di tale progetto, questo quarto rilancia il valore del commento dalla prospettiva urgente dello straniero e della xenofobia. Le parole-chiave che compongono il titolo di questo volume (frontiere innesti migrazioni alterità riconoscimento) sono state quindi scelte a partire dall'attualità e da questa sua emergenza. Secondo competenze e punti di vista diversi, autrici e autori di questi contributi hanno valorizzato nelle opere in esame e nelle loro stesse scelte testuali la trasformazione e spesso la sovversione creativa delle parole-chiave: il loro tradursi in forme e dispositivi testuali polisemici. L'introduzione situa inoltre tali parole nel dibattito multiculturale contemporaneo, e ne specifica la presenza all'interno dei saggi inclusi nel volume. I testi commentati si succedono in senso cronologico dal Duecento fino all'immediata contemporaneità, attraverso una prospettiva che intreccia la letteratura italiana con altre lingue e culture in chiave transnazionale e globale.
Mappe del tempo. Eugenio Montale e T. S. Eliot De Rogatis Tiziana - Pacini Editore, 2012 - Testi E Culture In Europa
Due grandi poeti, Eugenio Montale e T. S. Eliot, pongono al centro della loro opera un complesso sentimento del tempo: "Le occasioni" (1939) e i "Four Quartets" (1936-1942; edizione complessiva 1943) sono, tra le loro raccolte, quelle che maggiormente incarnano nella forma questo sentimento. Le due opere riconfigurano un'esperienza temporale fondativo della contemporaneità: l'epifania, vale a dire il recupero casuale e istantaneo di un momento di vita piena. In entrambi i testi la temporalità può declinarsi sia in forme mimetiche della narrativa sia in forme invece assolutamente e inequivocabilmente liriche, in cui cioè il genere impone un proprio linguaggio della temporalità fatto di condensazione, slogatura ed ellissi della temporalità causale; un linguaggio che spetta semmai al romanzo modernista di imitare. Il paesaggio antropologico che il Novecento ci ha lasciato in eredità è in larga parte quello formalizzato dalle "Occasioni" e dai "Four Quartets". Sulle mappe del tempo disegnate da queste due opere noi tutti continuiamo ancora oggi a orientarci o a perderci.
Il romanesco periferico: un'indagine sul campo De Vecchis Kevin - Pacini Editore, 2022 - Testi E Culture In Europa
Il volume propone un'analisi sociolinguistica del romanesco contemporaneo, indagato nei quattro quadranti della periferia romana intorno al Grande Raccordo Anulare, sulla base di un'inchiesta dialettologica condotta sul campo. E così esaminato lo status del dialetto parlato nelle zone marginali della capitale per verificare (anche attraverso analisi quantitative dei dati) la sopravvivenza di fenomeni del romanesco e per individuare alcuni tratti innovativi. Questi potrebbero essere ricondotti al sostrato dialettale degli ottanta informatori, la cui provenienza familiare è, in tutto o in parte, allotria: sono infatti nati e cresciuti a Roma, ma hanno almeno uno dei genitori o uno dei nonni di origine centromeridionale.