Libri di De Filippo
Bibliografia di De Filippo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Einaudi Tascabili Poesia
Le poesie De Filippo Eduardo - Einaudi, 2016 - Einaudi Tascabili. Poesia
"Dopo aver scritto poesie giovanili, come fanno più o meno tutti i ragazzi, questa attività divenne per me un aiuto durante la stesura delle mie opere teatrali. Mi succedeva, a volte, riscrivendo una commedia, d'impuntarmi su una situazione da sviluppare, in modo da poterla agganciare più avanti a un'altra, e allora, messo da parte il copione, per non alzarmi dal tavolino con un problema irrisolto, il che avrebbe significato non aver più voglia di riprendere il lavoro per chissà quanto tempo, mi mettevo davanti un foglio bianco e buttavo giù versi che avessero attinenza con l'argomento e i personaggi del lavoro interrotto. Questo mi portava sempre più vicino all'essenza del mio pensiero e mi permetteva di superare gli ostacoli. Per esempio, 'A gatta d' 'o palazzo e Tre ppiccerille mi aiutarono ad andare avanti con Filumena Marturano. Come la gatta lascia il biglietto da mille lire e mangia il cibo, cosí Filumena non mira al danaro di Domenico Soriano ma alla pace e alla serenità dei suoi figli. I quali figli sono poi i tre bambini sotto un ombrello che vidi davvero una mattina in un vicolo di Napoli, uniti nella poesia, separati nella vicenda teatrale fino al momento della rivelazione di Filumena... A poco a poco ci ho preso gusto e ora scrivo poesie anche indipendentemente dalle commedie".
Le poesie De Filippo Eduardo - Einaudi, 2005 - Einaudi Tascabili. Poesia
Eduardo è stato naturalmente poeta, anche quando scriveva i suoi testi teatrali, per la capacità di toccare le ragioni profonde dell'umano e di dirle con la semplicità di un "classico". Questi componimenti dimostrano che la poesia non era un'attività secondaria, una vacanza occasionale ai margini dell'opera maggiore, ma qualcosa che nasce dall'interno delle "Cantate" e vi si intreccia.
Le poesie De Filippo Eduardo - Einaudi, 2004 - Einaudi Tascabili. Poesia
Eduardo è stato naturalmente poeta, anche quando scriveva i suoi testi teatrali, per la capacità di toccare le ragioni profonde dell'umano e di dirle con la semplicità di un "classico". Questi componimenti dimostrano che la poesia non era un'attività secondaria, una vacanza occasionale ai margini dell'opera maggiore, ma qualcosa che nasce dall'interno delle "Cantate" e vi si intreccia.