Libri di De Luca
Bibliografia di De Luca: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cronache
Prossime uscite della collana Cronache
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254803011 Lynchiano. L'incantesimo di David Lynch
- 9791254802991 Le ragioni del disamore
- 9791254802977 Stomp! Guida ragionatissima a un anno pieno di musica
- 9791254802809 Disorder. La storia dei Joy Division
Oh, oh, oh, oh, oh. I Righeira, la «playa» e l'estate 1983 De Luca Fabio - Nottetempo, 2023 - Cronache
Estate 1983. Siamo ormai lontani dal campo gravitazionale del '77, lontanissimi dal '68, ma al tempo stesso non ancora soggiogati dal rampantismo e dal disimpegno che detteranno legge dal 1984 in avanti. Il presidente americano Reagan promette uno "scudo spaziale", a Napoli nasce la prima "bambina in provetta" italiana, in casa Fiat o meglio a Cape Canaveral si lancia la Uno e dalle radio di tutto il paese esce l'inconfondibile "oh, oh, oh, oh, oh" di "Vamos a la playa" dei Righeira. Una delle tante canzonette in cima alle classifiche di vendita dei 45 giri? Non proprio, perché "Vamos a la playa" è diversa da qualsiasi altra canzonetta mai sentita prima. Ha una linea melodica irresistibile, che subito si ficca in testa e non va più via. Un testo (in spagnolo!) che parla di una bomba atomica e della fine del mondo. E due ragazzi a cantarla, Johnson e Michael Righeira, che per poter partecipare alla finale del Festivalbar, l'evento estivo per eccellenza, devono chiedere una licenza dal servizio militare. Nell'estate 1983 quel tormentone lo conoscevano (e lo cantavano) tutti, anche e soprattutto chi lo detestava. Un caso oggi inimmaginabile di pop realmente universale, onnipresente, che parlava a tutti, in ogni occasione. Fabio De Luca incontra i protagonisti di quegli anni e della musica italiana di oggi - Johnson Righeira, Carmelo La Bionda, Linus, Claudio Cecchetto, Carlo Massarini, Francesco Bianconi, Antonella Ruggiero, Jovanotti, Max Pezzali, Roberto D'Agostino e molti altri - e racconta, con un amore contagioso, un'estate e un'Italia vivacissime, indimenticabili.
Stomp! Guida ragionatissima a un anno pieno di musica De Luca F. (Cur.) - Nottetempo - Cronache
Amare la musica oggi è una fatica tremenda. Concerti costosi come crociere attorno al mondo, playlist intasate di sbobba algoritmica, "new music Fridays" che prima di mezzogiorno ti rovesciano addosso una quantità di musica pari a quella che trent'anni fa avresti ascoltato in un anno intero. E ancora: artisti condannati a sorridere quotidianamente in favore di smartphone; coloratissime card di Instagram che ti instillano sensi di colpa se non sei aggiornato sulle ultimissime tendenze latin-urban; teen-ager che giustamente se ne fregano di tutto ciò e macinano senza problemi King Crimson e Mowgli CLL. Eppure. Eppure c'era quel vecchio pezzo "disco". Quel pezzo delle Sister Sledge - vecchio di quasi mezzo secolo - che diceva: "We're lost in music". Siamo persi nella musica. "Presi in trappola / senza poter tornare indietro". E allora uno si chiede: possibile che non sia possibile essere "lost in music" anche nel 2027? Cavolo, certo che è possibile. Ci si arriva magari con percorsi tortuosi, inventandosi strategie di sopravvivenza, reti di resistenza. Ma la risposta è sì: è ancora possibile amare la musica di un amore viscerale, stupido, matto, ingegnoso, eccitante, geloso, brutale, platonico, profondo, sempre nuovo, sempre vecchio, intellettualizzato, (non-)corrisposto, tenero, completo. Tutto questo vogliamo raccontarlo in un libro che è al tempo stesso una guida-manuale d'istruzioni all'anno che verrà, e una raccolta di interventi, memorie e pratiche di riscoperta musicale da parte di una ventina tra scrittrici e scrittori, musiciste e musicisti, appassionate e appassionati. Tutte e tutti uniti - qui - da un solo e unico tratto: essere persi nella musica