Libri di Cur De Marchi
Bibliografia di Cur De Marchi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte Antica
Pier Francesco Mola. Ediz. illustrata De Marchi A. G. (Cur.) - Skira, 2013 - Arte Antica
Questo approfondimento su Pier Francesco Mola contiene molte novità, ma non è un catalogo completo, né si riferisce solo a specialisti di storia dell'arte. Riporta scoperte su problemi piccoli e grandi che toccano l'artista, nato in Ticino e vissuto a Roma, particolarmente internazionale per cultura. Oltre a qualche nuova impresa sicura, viene chiarita la sua misteriosa gioventù e, soprattutto, riconosciuto il ruolo che egli ha avuto nella storia dell'espressione. In tal senso spicca un gruppo di disegni, che si rivela un vero e proprio diario personale illustrato, centrato su problemi professionali e familiari. Mola si pone così ai vertici dell'arte seicentesca (non solo di quella figurativa), protagonista di un racconto intimo, destinato a non trovare paragoni fino alle soglie del Romanticismo. La nuova lettura di questi fogli, finora equivocati, insieme a ritrovamenti d'archivio, danno notizie sulla vita dell'artista, naufragata a seguito di un'azione giudiziaria mossa avventatamente contro un principe romano. L'insieme offre spunti densi sulla storia, la società, le persone e l'arte del tempo.
Da Donatello a Filippo Lippi. Officina pratese. Ediz. illustrata De Marchi A. G. (Cur.) Gnoni Mavarelli C. (Cur.) - Skira, 2013 - Cataloghi Di Arte Antica
Dedicato all'arte rinascimentale a Prato, questo volume illustra uno dei momenti magici della storia dell'arte italiana. Nel Quattrocento infatti la città toscana conobbe la sua stagione artistica più alta e intorno alla fabbrica della prepositura di Santo Stefano (poi cattedrale) presero forma imprese memorabili, di cui furono protagonisti figure come Donatello, Michelozzo, Maso di Bartolomeo, Paolo Uccello e Filippo Lippi. A loro va aggiunto il figlio di quest'ultimo, Filippino, che da Prato prese le mosse e a Prato tornò a lavorare ormai anziano. Su tutti però domina la figura carismatica di Fra Filippo, che fra gli anni cinquanta e gli anni sessanta del Quattrocento eseguì gli affreschi nella cappella maggiore del duomo. Il libro, curato da Andrea De Marchi e Cristina Gnoni Mavarelli, è anche il catalogo della mostra di Prato (Museo di Palazzo Pretorio 13 settembre 2013 - 13 gennaio 2014), la prima ricostruzione organica della giovinezza di Paolo Uccello mai tentata finora, un omaggio a Filippo Lippi e l'occasione per riscoprire quegli artisti che gravitarono attorno all'originale e inquieto pittore, come il Maestro della Natività di Castello o Fra Diamante, e che meritano di essere meglio conosciuti.