Libri di Roberta De Monticelli
Bibliografia di Roberta De Monticelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Gli Elefanti Saggi
Il dono dei vincoli. Per leggere Husserl De Monticelli Roberta - Garzanti, 2018 - Gli Elefanti. Saggi
Husserl è ancora un autore che spaventa più che affascinare. E «fenomenologia» è un termine che ha perso quasi ogni connotazione, a forza di essere applicato a stili di pensiero tanto profondamente incompatibili come sono quelli di origine husserliana e quelli di derivazione heideggeriana. È su questo pericoloso quanto diffuso fraintendimento che il libro di Roberta De Monticelli ha l'ambizione di fare chiarezza, liberando dall'angustia e dall'arbitrio delle letture che l'hanno offuscato un illuminismo nuovo, capace di aprire la ragione alla sensibilità, l'etica alla conoscenza, il pensiero più rigoroso alla ricchezza e al respiro del mondo della vita. Con questo saggio l'autrice prosegue la sua appassionata esplorazione dello sterminato continente del pensiero fenomenologico e ci guida alla lettura di uno dei più grandi e misconosciuti maestri del Novecento. Con un duplice, coraggioso intento: aiutarci a riscoprire, nel mondo globale, la vocazione fragile ma possibile di un'Europa che ha dato i natali alla filosofia, alla scienza e alla democrazia. E insegnarci la gioia di cercare il vero, anche in filosofia.
La felicità dello spettatore. Lezioni di estetica fenomenologica De Monticelli Roberta Forlé Francesca - Garzanti, 2024 - Gli Elefanti. Saggi
Come si ascolta la musica? Come si osserva un dipinto? Come si legge un poema? Come si guarda un film o una pièce teatrale? Come si esplora un'installazione di realtà virtuale? La fenomenologia insegna a fare esperienza di ogni cosa nel modo più giusto e più felice, cioè adeguato a quel tipo di cosa, a come essa chiede di essere esperita. Queste lezioni propongono un'estetica dal punto di vista di chi siede in platea o legge un romanzo - e se ne lascia leggere. Ma oltre a essere una disciplina della contemplazione sensoriale e affettiva, la fenomenologia è anche una passione per le distinzioni fondate, capace di confrontarsi con la più esigente filosofia analitica: che cosa distingue i mondi dell'arte e la loro esperienza? C'è qualcosa che tutti hanno in comune? E infine: la bellezza non salverà il mondo, che oggi ne distrugge più di quanta ne crei; ma c'è qualcosa che la fa essenziale - almeno per le nostre vite?