Libri di Delabroy
Bibliografia di Delabroy: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Scala Stranieri
È la storia di Sarah Delabroy-Allard Pauline - Rizzoli, 2020 - Scala Stranieri
È la notte di Capodanno. In un appartamento parigino, il suono del citofono squarcia l'atmosfera artefatta che avvolge gli ospiti imprimendo alla sera un'improvvisa sterzata. La porta di casa si apre e l'ultima arrivata fa il suo ingresso, trafelata, raggiante. È Sarah. Pochi istanti dopo un bicchiere di vino piroetta in aria per un tempo infinito e al rallentatore esplode sulla moquette color crema in un tripudio di chiazze rosse. Con questo piano sequenza si stringe il campo sulla storia d'amore tra la narratrice, divorziata e madre, e Sarah, creatura capricciosa e di inusitata bellezza, che vive in una compiaciuta contemplazione di sé e dei suoi affanni. Una passione tempestosa, inaspettata - a entrambe non è mai capitato prima di invaghirsi di una donna -, sospinta alla deriva dai moti ondivaghi di Sarah e dalle sue continue assenze. Un sentimento che si trasforma in ossessione, fino a quando una frattura, un nuovo squarcio, conduce a una svolta la storia di Sarah e della sua amante.
Quattro nomi Delabroy-Allard Pauline - Rizzoli, 2026 - Scala Stranieri
Nel piatto grigiore di un ufficio comunale, Pauline posa l'occhio sui secondi nomi che figurano sulla sua nuova carta d'identità: Jeanne, Jérôme, Ysé. Nomi scelti con apparente intenzione ma che non evocano volti né ricordi nella sua memoria, e a cui nessuno nella sua famiglia ha mai accennato. Ora che ha quasi trent'anni, Pauline sente l'urgenza di sapere l'origine di quelle presenze silenziose che abitano la sua identità. Un'urgenza che si trasforma in bisogno quando sulla sua vita si abbatte una tragedia che la lascia in balia di un dolore muto e senza contorni: ecco allora che Pauline si aggrappa a quei nomi come a un punto d'ancoraggio, un filo da seguire per non smarrirsi del tutto. Inizia così un viaggio nelle pieghe della memoria familiare, tra silenzi ostinati, foto sfocate, un magnifico segreto. Un'indagine intima e necessaria che la condurrà tra i luoghi iconici della comunità gay della Parigi anni Ottanta, in Tunisia, e tra le pagine di una pièce teatrale dove si consuma un amore impossibile. Ogni tappa le restituirà frammenti di senso, riflessi di un'identità che sembrava perduta. Con una scrittura limpida e musicale, Pauline Delabroy-Allard firma un romanzo toccante e parzialmente autobiografico. Una storia di dolore e di ricerca, di radici da ricomporre, di una possibile rinascita attraverso la memoria, la letteratura e l'amore che resta.