Libri di Francesco Della Corte
Bibliografia di Francesco Della Corte: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Voci
Prossime uscite della collana Voci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788815397584 Il mondo è tutto ciò che resta
- 9788815396556 H2o
La chiave di Milo Della Corte Francesco - Scatole Parlanti, 2019 - Voci
L'incontro fortuito tra un giovane ingegnere e un ragazzino "speciale" innesca, nell'uomo, l'urgenza di ripercorrere con la memoria un periodo importante della sua vita e di cercare tra gli oggetti e i documenti del passato, accantonato tra i ricordi, il filo conduttore di una storia vissuta intensamente, ma poi stemperatasi nell'evolversi delle vicende quotidiane fino a perderne traccia. Il protagonista ricostruisce il suo percorso su una lavagna con metodo scientifico, come in un'indagine investigativa, partendo dai luoghi della quotidianità, attraversando l'Africa e i Balcani per poi ritornare alla vita di tutti i giorni. Ne viene fuori una storia singolare, la favola di Paco, quel soprannome che lo aveva accompagnato fin da ragazzo; un lungo racconto dove angeli in incognito, provenienti da vecchie favole raccontate ai bambini, si materializzano e compiono piccoli miracoli, risvegliando la coscienza dei protagonisti nel discernere ciò che è importante dal superfluo. Il contatto con la disabilità e la diversità, inteso come opportunità di evolversi in esseri migliori, è una costante discreta che attraversa il racconto, proponendosi a coloro che si mostrano capaci di accoglierla.
Fantasmi al contrario Della Corte Francesco - Scatole Parlanti, 2017 - Voci
È il 1999. Un architetto sta collaborando con un'organizzazione umanitaria alla ricostruzione dei villaggi albanesi distrutti dalla guerra del Kosovo. Dieci anni dopo, l'uomo decide di far ritorno nei Balcani per incontrare gli amici di un tempo e ritrovare quell'atmosfera che li aveva visti uniti in un momento così drammatico, ma contemporaneamente carico di energia e di speranza. Durante il suo viaggio in nave ritorna con la mente a quei primi mesi in cui si era adoperato per dare il suo contributo alla realizzazione di una nuova identità per quel Paese ferito. Rivive quell'inverno freddo, trascorso a scaldarsi con le stufe a legna e a bere tè e caffè turco; i sopralluoghi fatti nelle abitazioni ridotte a un cumulo di macerie; e poi ancora le colazioni spese a mordicchiare piccoli strudel e cappuccini fumanti, e i racconti dei sopravvissuti su come quel conflitto avesse cambiato il loro modo di vivere. Ad attenderlo al molo, l'amico Hassan e l'indagine introspettiva del protagonista che ripercorre le strade riedificate del suo passato.