Libri di Matteo Della Rovere
Bibliografia di Matteo Della Rovere: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Narrativa
Prossime uscite della collana Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493208 Catalogo di una vita privata
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282325127 Bandiere sul Bayou
- 9791282325110 Salvezza
- 9791282083102 La guerra dei dati
- 9791282083089 L'affondo
- 9791282083065 Il tempo imperfetto dell'amore
- 9791281656796 Divisione antimemetica
- 9791281656765 Headlights
- 9791281656758 Le ragazze della valle oscura. Saggi su horror, sopravvivenza e amore
Incertezze Della Rovere Matteo - Castelvecchi, 2021 - Narrativa
Autunno 1975, Roma. Sandro, ventiquattrenne, sanguinante nel suo letto, ripercorre gli eventi che lo hanno messo in quella situazione. Le storie intrecciate nel corso di un'estate complicata: la relazione intrisa di passione sfrenata con la moglie di un suo amico. L'assurda storia con un'anziana signora, ricchissima, con cui Sandro si trova coinvolto più di quanto avrebbe voluto. Le complesse dinamiche in un gruppo squinternato di amici. Il rapporto tra lui e una coppia hippy che si conclude squallidamente in una notte di bagordi. Tutto è ricordato e vissuto fra dubbi, riflessioni, incertezze e sensi di colpa. Sandro non vuole fare del male a nessuno, eppure continua a seminare dolore e scompiglio intorno a lui. Il risentimento e la tensione crescono in un'irrefrenabile spirale sino al finale del racconto, che dà un nuovo significato a tutto.
Maya Della Rovere Matteo - Castelvecchi, 2026 - Narrativa
All'inizio c'è un uomo che parte. Non perché voglia scoprire il mondo, ma perché non sa più come restare. Da Roma a Istanbul, poi Kabul, infine l'India: un viaggio a ritroso nella propria oscurità, attraverso il corpo stanco, la polvere, il caldo, il fumo, l'odore del fiume. Maya è il diario crudo e commosso di una discesa - o forse di un'illuminazione - raccontata, quarantacinque anni dopo, dallo stesso uomo, sopravvissuto alla perdita, alla psichiatria, alla vergogna e al desiderio. Il tempo si aggroviglia attorno a ricordi e ossessioni, fino al nome di una donna: Maya, corpo e simbolo, promessa e abisso. Con una lingua precisa e visionaria, Matteo Della Rovere mette in scena la fragilità maschile senza retorica: la paura del contatto, la fame di senso, la goffaggine del desiderio, l'ambiguità delle dipendenze, la pietà e la confusione che accompagnano ogni caduta.