Libri di Dematteis
Bibliografia di Dematteis: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Uomo Ambiente Sviluppo
Nuovi montanari. Abitare le Alpi nel XXI secolo Corrado F. (Cur.) Dematteis G. (Cur.) Di Gioia A. (Cur.) - Franco Angeli, 2014 - Uomo, Ambiente, Sviluppo
Chi sono i nuovi insediati nelle Alpi italiane e quali sono i motivi che li portano a re-insediarsi in montagna? Perché è importante ri-abitare la montagna? Come si muovono l'Unione europea, il governo e le Regioni italiane? Partendo da un esame della letteratura nazionale e internazionale sul tema, dalle politiche in atto e dai dati demografici delle statistiche ufficiali, la risposta a queste domande è stata cercata soprattutto sul campo. Sono state selezionate 35 realtà locali significative, distribuite su tutto l'arco alpino e raggruppate poi in dieci aree di studio, oggetto di sopralluoghi rivolti a indagare gli aspetti quantitativi e qualitativi del fenomeno. La rilevazione dei dati presso le anagrafi comunali e una serie di interviste ai nuovi insediati sono alla base di una descrizione interpretativa del fenomeno sia in termini di apporto dei nuovi insediati all'economia e alla vita sociale locale, sia in termini di motivazioni e valutazioni delle scelte effettuate. Dopo aver esaminato questi aspetti nelle singole aree di studio, viene delineata una sintesi generale sul chi, sul come e sul perché dei "nuovi montanari", per arrivare poi a una loro classificazione di carattere socio-economico e a una di tipo motivazionale.
Montanari per forza. Rifugiati e richiedenti asilo nella montagna italiana Dematteis Maurizio Di Gioia Alberto Membretti Andrea - Franco Angeli, 2018 - Uomo, Ambiente, Sviluppo
In Italia siamo oggi in presenza di un modello di accoglienza diffuso, grazie al quale (o a causa del quale, a seconda della qualità dei casi) molti migranti forzati hanno trovato accoglienza anche nelle aree montane e pedemontane. Territori dove la popolazione straniera, se ben inserita, può rappresentare una risorsa particolarmente importante, contribuendo a frenare la riduzione della forza lavoro e il forte invecchiamento della popolazione e contribuendo a rafforzare servizi carenti (che spesso rischiano la chiusura) di cui tutti necessitano. Il fenomeno consolidato dei cosiddetti "migranti economici" nelle terre alte, i nuovi residenti "per scelta" che abbiamo approfondito all'interno del volume Nuovi montanari di questa collana, viene affiancato da quello dei richiedenti asilo e dei rifugiati, indirizzati forzosamente verso le valli montane e le aree interne italiane da politiche che, almeno in partenza, sembravano guardare più alla dispersione degli stranieri sul territorio (l'occultamento in quelli che chiamavamo "spazi di retroscena") che alla loro inclusione sociale, temporanea o permanente che fosse. Eppure, a fronte delle carenze dell'intervento istituzionale (fortemente sbilanciato sulla dimensione "emergenziale"), si delinea l'attivismo delle associazioni, delle parrocchie, delle ONG e dei comuni, nell'ambito dei progetti di accoglienza ufficiali come delle iniziative informali, delle mobilitazioni, dell'aiuto diretto, dell'ospitalità domestica. E questo accade anche e soprattutto nelle terre alte, dalle Alpi agli Appennini, lasciando emergere i tratti di un approccio ben diverso al tema migratorio: un approccio attento a come valorizzare nel tempo la risorsa territoriale rappresentata dai "montanari per forza", nella direzione della resilienza rispetto a comunità locali in crisi demografica ed economica, dell'innovazione sociale e culturale, dello sviluppo sostenibile e responsabile.
Montanari per scelta. Indizi di rinascita nella montagna piemontese Dematteis G. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Uomo, Ambiente, Sviluppo
Questa ricerca, condotta su quattro territori-campione della montagna piemontese (Valchiusella, alta e bassa valle di Susa, alta Langa) offre un quadro descrittivo e interpretativo di come si abita e si lavora oggi nelle alte terre. Essa si basa su rilevazioni statistiche presso le anagrafi comunali e su interviste ai nuovi insediati, rivolte a indagare i rapporti che essi hanno con i contesti locali, i fattori territoriali specifici che entrano in tali rapporti, le visioni, le motivazioni, le aspettative, le esigenze dei nuovi abitanti e le difficoltà che essi incontrano. La trattazione è preceduta da un'ampia rassegna delle conoscenze comparative già acquisite nel corso di analoghi studi sulla montagna europea. Essa si conclude con una serie di indicazioni rivolte a informare l'opinione pubblica su queste nuove realtà e a offrire un supporto conoscitivo a politiche mirate a rafforzare i presidi umani nei comuni alpini, migliorandone la qualità della vita.