Libri di Di Stefano
Bibliografia di Di Stefano: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Memoria
Prossime uscite della collana La Memoria
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280370396 Il risveglio delle cedronelle
- 9791280370372 L'isola della Strega Madeleine. Le parole segrete delle cose
- 9788838950612 La parabola della Repubblica
- 9788838950537 Per la scuola. Nuova ediz.
- 9788838950421 Le bambine dell'aranceto
- 9788838950407 Le ore prima dell'alba
- 9788838950384 Nella neve
- 9788838950353 La scala di seta
- 9788838950308 Quando Pinocchio non c'era
- 9788838950056 Un mattino di gioia
La Catastròfa. Marcinelle, 8 agosto 1956 Di Stefano Paolo - Sellerio Editore Palermo, 2011 - La Memoria
"Ma alla fine abbiamo mandato giù papà al cimitero, mentre noi abbiamo rimasto qui in Belgio e non ce l'ho mai domandato alla mamma, che ora ha novantasei anni, perché ha voluto prendere questa decisione di non muoversi più dal Belgio". Il messaggio più scomodo che viene, in queste pagine, dalle parole dei superstiti è che essi furono e si sentirono orfani non solo della miniera ma, una seconda volta, orfani della patria. Marcinelle, Belgio, 8 agosto 1956, la Catastròfa (nell'espressione metà dialetto metà francese) è l'incendio scoppiato a 975 metri sottoterra in una miniera del distretto carbonifero di Charleroi. 262 morti, 136 immigrati italiani, caduti per un banale accidente ma uccisi soprattutto dall'imprevidenza premeditata, dalla mancanza di misure protettive e dalla disorganizzazione. Al di fuori delle celebrazioni rituali, la tragedia di Marcinelle è caduta in un colpevole oblio: questo libro la racconta, riportando alla memoria l'epica spesso dolorosa della nostra emigrazione. Una sorta di romanzo-verità, a mezzo secolo di distanza, che non usa altre parole se non quelle ricche di fervore delle vittime e quelle avare dei documenti ufficiali di raggelante insensibilità.
Giallo d'Avola Di Stefano Paolo - Sellerio Editore Palermo, 2013 - La Memoria
Avola, 6 ottobre 1954. In una masseria di montagna, ricca di non pochi terreni e armenti, convivono le famiglie di Salvatore e Paolo Gallo, fratelli. Si odiano quotidianamente e metodicamente. Liti ripetute che coinvolgono mogli e figli, sedate a fatica dai vicini, futili motivi di rancore e dispetto. È l'alba di un giorno di lavoro, quando Paolo sparisce: restano di lui un basco e qualche macchia di sangue sul terreno. L'incriminazione è facile: la galera pronta per Salvatore e suo figlio Sebastiano, analfabeti e in più confusi. Intervengono a loro difesa due abilissimi avvocati, i due principi del foro di Siracusa, i quali sanno dare gambe legali alla spontanea versione difensiva: che Paolo è scomparso volontariamente e la moglie ha inscenato un omicidio. Si apre così un legal thriller in terra contadina che trova il suo diapason nei processi e si articola nelle vite quasi ubriacate dalla vicenda (amori e inganni, emigrazioni e ritorni, ribellione e mansuetudine), in centinaia di indizi raccolti e falsificati da una parte e dall'altra, testimonianze e avvistamenti acclarati e smentiti di volta in volta. Un inestricabile labirinto di verità e menzogna. Silenzi, rivelazioni, colpi di scena, rovesciamenti dopo che la giustizia-monstre ha macinato più vite. Un romanzo verità sul "morto-vivo di Avola" (così venne denominato), che restituisce il sapore di un'epoca e di un mondo a sé.
La catastròfa. Marcinelle, 8 agosto 1956. Nuova ediz. Di Stefano Paolo - Sellerio Editore Palermo, 2026 - La Memoria
Rimane a tutt'oggi la tragedia più grave dell'emigrazione italiana e una delle pagine più nere della storia del lavoro in Europa. Questo libro era stato pensato, quando uscì la prima volta nel 2011, per conservare sulla pagina le voci degli ultimi sopravvissuti, delle vedove, degli orfani e dei soccorritori. Il proposito si rinnova con forza ancora maggiore oggi: nel settantesimo della tragedia. Marcinelle, Belgio, 8 agosto 1956. La catastròfa (un misto di francese e italiano) è l'incendio scoppiato a 975 metri sottoterra in una miniera del distretto carbonifero di Charleroi: 262 morti, 136 giovani italiani, caduti per una banale disattenzione ma uccisi anche dalle misere condizioni di lavoro e dalla disorganizzazione. Romanzo epico corale, La catastròfa intreccia gli atti processuali (spesso agghiaccianti) con le testimonianze dirette di chi ha sofferto il lutto, di chi ha vissuto il lavoro nel ventre della terra, restituendo la quotidianità familiare ma anche i momenti di festosa allegria giovanile nelle balere. La nuova edizione aggiunge quattro capitoli i cui protagonisti sono, tra gli altri, un soccorritore bergamasco oggi quasi centenario, un eroico comandante partigiano morto in miniera per uno scambio di turno, un ragazzo emiliano con le sue lettere inviate ai genitori, alcune straordinarie figure di vedove-bambine. Il lettore viene accompagnato nei cunicoli in fiamme e in superficie tra i pianti delle donne e dei bambini, il frastuono dei soccorsi, l'incredulità generale. Non mancano le denunce sull'inchiesta parziale e sui processi farsa che seguirono, sull'assenza dello Stato italiano che dieci anni prima aveva siglato con il Belgio un accordo di scambio uomini-carbone. Un'occasione per riflettere su diverse parole che restano cruciali ancora oggi: lavoro, dignità, sicurezza, emigrazione, patria, razzismo. Il libro ha vinto nel 2011 il Premio Paolo Volponi - Letteratura e impegno civile.